Un video girato in via della Conciliazione, a pochi
passi da San Pietro, sta facendo il giro del web nelle ultime ore. Le immagini
mostrano un episodio che difficilmente si dimentica: durante quello che sembra
un inseguimento, una Renault Clio dell'Arma dei Carabinieri investe un
militare a piedi, travolto dal proprio collega alla guida.
Cosa mostra il video
La scena si svolge in pieno centro di Roma. Si sentono le
sirene, arriva la pattuglia a bordo della Clio, ma il conducente evidentemente
ha sottovalutato la velocità di approccio: nel tentativo di frenare, finisce
per colpire un carabiniere che nel frattempo era sceso dall'auto per bloccare a
piedi un uomo in fuga su un monopattino elettrico.
L'impatto è tutt'altro che lieve. Il militare finisce a
terra in modo piuttosto rovinoso, ma si rialza quasi subito, probabilmente
sorretto dall'adrenalina del momento. Nel proseguire del video lo si vede
ancora in piedi ma visibilmente dolorante.
Fonte: weare.roma
Le condizioni del carabiniere
Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali sulle
condizioni del militare coinvolto. L'adrenalina, com'è noto, tende a mascherare
il dolore nei minuti immediatamente successivi a un trauma, rendendo difficile
valutare a caldo l'entità di eventuali lesioni. Non si escludono fratture o
contusioni significative, ma si tratta per ora di ipotesi: solo un esame medico
potrà chiarire la situazione.
Perché inseguivano il monopattino
Anche il movente dell'inseguimento resta per ora senza
risposta. Non è chiaro cosa avesse fatto l'uomo sul monopattino per scatenare
l'intervento di almeno due pattuglie dell'Arma. Difficile pensare a una
semplice infrazione del codice della strada: per una multa non si mobilita in
genere una risposta del genere. Le ipotesi circolanti sono molte, ma per ora
nessuna è confermata. Nelle prossime ore potrebbero emergere maggiori dettagli.
Quello che resta, nel frattempo, è un video che mette in
evidenza i rischi di un intervento in velocità in una delle strade più
frequentate della Capitale, e che difficilmente uscirà dalla memoria di chi lo
ha visto.