Il Concorso Internazionale d’Eleganza Festival Car 2026
consolida la propria vocazione culturale e internazionale attraverso il
rinnovato legame con la FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens).
L'evento, andato in scena il 26 e 27 settembre tra il Parco del Castello Cavour
di Santena e il borgo di Revigliasco Torinese, è stato ufficialmente inserito
nel calendario della Federazione come "FIVA Premier Event" per le
categorie Touring e Concours. La collaborazione nasce dalla
condivisione di una precisa visione: intendere l'automobile storica non come
semplice oggetto espositivo statico, bensì come testimonianza viva di design,
innovazione tecnica, costume e storia industriale.
Oltre 10.000 visitatori e grandi celebrazioni
La quinta edizione del Festival Car ha registrato
un'affluenza di oltre 10.000 appassionati, chiamati ad ammirare circa 95
vetture selezionate che hanno ripercorso le principali tappe dell'evoluzione
automobilistica. L'appuntamento ha rappresentato anche l'occasione per
celebrare alcune importanti ricorrenze del settore: i 120 anni di Lancia, i 90
anni della FIAT Topolino, i 60 anni dell'Alfa Romeo Spider e il centenario del
marchio Maserati. Come sottolineato da Antonio Durso, Commissario FIVA, e da Federico
Ferrero, ideatore e Presidente di Giuria della manifestazione, il format del
festival si è distinto per la capacità di unire il rigore conservativo della
tutela storica con la valorizzazione del territorio piemontese e il
coinvolgimento del pubblico.
Il FIVA Award e il trionfo della FIAT 1100 Sport Mille Miglia
Momento centrale sotto il profilo del valore collezionistico
è stata la cerimonia di premiazione di domenica 27 settembre, caratterizzata
dall'assegnazione del FIVA Award. Il riconoscimento, riservato ai veicoli in
possesso della FIVA Identity Card, è bridges and links tra la tutela ufficiale
e i concorsi di settore, ed è andato alla FIAT 1100 Sport Mille Miglia. La
stessa vettura si è aggiudicata anche il premio principale dell'evento, il Best
of Show "The Ascent", in virtù dell'elevata rilevanza storica, del
valore legato alla tradizione sportiva e dell'impeccabile stato di
conservazione. La certificazione rilasciata dalla Federazione, attribuita
previa ispezione fisica secondo i criteri del Technical Code FIVA, ne
attesta in maniera indipendente l'autenticità e la tracciabilità storica.
Dal concorso al territorio: il patrimonio in movimento
A differenza dei tradizionali concorsi di eleganza di stampo
puramente statico, Festival Car ha riaffermato l'importanza della fruizione
dinamica dei veicoli d'epoca. L'integrazione tra la salvaguardia tecnica e la
promozione del territorio si è concretizzata nel Tour d'Elegance, la
sfilata che domenica ha visto le vetture storiche percorrere il tragitto tra
Santena e Revigliasco Torinese. L'iniziativa ha consentito al pubblico di
osservare in movimento un patrimonio culturale e ingegneristico di rilievo,
consolidando il posizionamento internazionale dell'evento piemontese.