La Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea - GAM di
Torino ha presentato il progetto "
Autonomy for Art",
un'iniziativa ideata dalla sempre proattiva
associazione Forword e
sostenuta da
Stellantis Autonomy per superare le barriere sensoriali,
cognitive e linguistiche all'interno del percorso museale.
L'iniziativa punta ad ampliare l'accessibilità delle
collezioni d'arte per le persone con disabilità, inserendosi in un modello di
collaborazione tra istituzioni culturali pubbliche e il settore privato.
Strumenti multisensoriali e tecnologia per la fruizione delle opere
Il progetto introduce nuovi dispositivi concepiti per
facilitare l'orientamento e la comprensione del patrimonio artistico da parte
di un pubblico eterogeneo. Tra le novità realizzate figurano sette schede
multisensoriali dedicate a un'ampia selezione di opere del "Deposito
Vivente". Le guide tattili sono affiancate da contenuti video con
audiodescrizioni, sottotitoli in lingua italiana e inglese, e traduzioni sia
nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) sia nella Lingua dei Segni
Internazionale (IS).
A completamento dell'offerta sono state create le visual
video story, video informativi dotati di voice-over in italiano e inglese,
pensati per accompagnare i visitatori nella preparazione della visita e nella
descrizione degli spazi espositivi. Anche questi contributi multimediali
integrano sottotitoli, audiodescrizioni e traduzioni LIS e IS. L'impiego delle
schede tattili risponde a un trend positivo riscontrato nell'ambito
dell'accessibilità museale: secondo i dati dell'Oxford University Research
Archive (ORA), tali strumenti vengono utilizzati da circa l'85% dei visitatori,
migliorando la qualità dell'esperienza complessiva.
Il modello di collaborazione tra pubblico e privato
"Autonomy for Art" è stato sviluppato da Forword
in collaborazione con il Dipartimento Educazione della GAM, struttura che da
tempo promuove percorsi volti all'abbattimento delle barriere fisiche e
culturali.
Chiara Bertola, Direttrice della GAM, ha sottolineato
l'importanza di costruire alleanze con realtà imprenditoriali per creare valore
sociale, garantendo un accesso sempre più ampio al patrimonio culturale. Salvatore
Cardile, Marketing LCV & Autonomy Director di Stellantis, ha dichiarato
che il sostegno a questa iniziativa rappresenta una naturale evoluzione
dell'impegno del programma nell'ambito dell'inclusione, promuovendo la
fruizione dell'arte come strumento di crescita sociale e culturale.