Nel giorno inaugurale di
Auto e Moto d'Epoca 2026, il
più importante salone nazionale dedicato ai motori storici in scena a
BolognaFiere fino al 25 ottobre,
Alfa Romeo ha scelto il palcoscenico del
Padiglione
32 per presentare in anteprima il nuovo volume monografico
“Alfa Romeo
Giulia – Timeless Classic”. L'opera è stata tenuta a battesimo durante un
talk che ha riunito tre figure chiave dell'universo del Biscione: l'autore del
libro e Curatore del Museo Storico di Arese
Lorenzo Ardizio, il Global
Director Marketing
Eugenio Franzetti e l'Alfa Romeo Design Project
Manager
Alessandro Maccolini.Attraverso testimonianze inedite e retroscena tecnici, il
dibattito ha ricostruito il filo conduttore che unisce la capostipite degli
anni Sessanta alla sua erede contemporanea lanciata nel 2015. A scandire il
valore identitario del modello è la prefazione firmata da Santo Ficili,
CEO di Alfa Romeo e Maserati: «Per chi ha vissuto Alfa Romeo da vicino, la
Giulia rappresenta qualcosa di profondamente personale, una vettura capace di
parlare al cuore prima ancora che alla ragione. È forse la massima espressione
contemporanea dello spirito del marchio: un'automobile senza tempo, degna di
essere conservata, custodita e tramandata fin dal primo istante».
Dietro le quinte del progetto e pezzi unici: i contenuti dell'opera di
Giorgio Nada Editore
Il libro ripercorre la genesi di una vettura nata per
rompere gli schemi, ripartendo dal proverbiale "foglio bianco" per
volere dell'allora amministratore delegato Sergio Marchionne con l'obiettivo di
restituire ad Alfa Romeo la leadership ingegneristica nella trazione
posteriore:
- La
ricostruzione storica e i segreti progettuali: l'opera parte dalle
gloriose berline del dopoguerra e dalla prima Giulia del 1962 per arrivare
al riserbo che avvolse lo sviluppo della generazione moderna, svelando
aneddoti su stile, dinamica di guida e architettura meccanica;
- Il
tributo alla Quadrifoglio e alla serie "Luna Rossa": un
ampio focus è dedicato alle varianti ad altissime prestazioni, dalle serie
numerate alle creazioni più esclusive e sartoriali, come la spettacolare Giulia
Quadrifoglio Luna Rossa;
- Dettagli
editoriali e distribuzione: edito da Giorgio Nada Editore e
distribuito da Giunti Editore, il volume conta 208 pagine
con testi bilingue in italiano e inglese. È acquistabile durante la fiera
presso gli stand del marchio e della Libreria dell'Automobile, al Museo di
Arese, nei punti vendita Giunti al Punto e sui principali canali digitali.
Sessant'anni di leggenda in pista: le quattro regine esposte al Padiglione
32
A fare da spettacolare cornice fisica al lancio del volume,
la divisione Alfa Romeo Classiche ha schierato quattro berline da corsa
e stradali ad altissime prestazioni che sintetizzano oltre sei decenni di
evoluzione del concetto di "berlina sportiva", mettendo in vetrina
anche i servizi ufficiali di restauro e certificazione di autenticità:
- Giulia
TI Super (1963): la variante "pronto corsa" per eccellenza
della storica berlina, prodotta in tiratura limitata di 501 esemplari
con scocca alleggerita, motore bialbero 1.6 da 112 CV e lo storico
debutto del Quadrifoglio, trionfatrice nella propria classe al prestigioso
Tour de France - Auto;
- 75
Turbo Evoluzione (1987): costruita in sole 500 unità per
ottenere il passaporto agonistico nel Gruppo A e disputare il Campionato
Mondiale Turismo; dotata di bialbero turbo da 1,8 litri (1.762 cc) con
intercooler, schema transaxle, ponte De Dion e vistose appendici
aerodinamiche;
- 155
V6 TI “ITC” (1996): l'arma definitiva sviluppata per l'International
Touring Championship dopo i trionfi nel DTM; equipaggiata con un
sofisticato propulsore V6 a 90° da 490 CV capace di urlare a quasi 12.000
giri/min, ideato per abbassare al minimo il baricentro;
- Giulia
Quadrifoglio Super Sport (2024): l'omaggio dell'era moderna alla prima
vittoria del marchio alla Mille Miglia 1928; realizzata in 275
esemplari numerati, sfoggia l'inedito Quadrifoglio con fondo nero,
differenziale autobloccante meccanico, finiture in carbonio 3D rosso e il
poderoso 2.9 V6 bi-turbo da 520 CV.