Addio petrolio: Michelin ResiCare produce resine da fonti biologiche e taglia la CO2 del 96%

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Michelin ResiCare compie un passo decisivo nel percorso di industrializzazione delle proprie resine ecologiche di nuova generazione, annunciando l'installazione della prima linea produttiva del progetto DragonFly presso lo stabilimento industriale di Ajinomoto a Nesle, nel dipartimento della Somme (Francia). L'iniziativa costituisce il secondo pilastro strategico dell'azienda accanto al progetto Cerisea — focalizzato sulla creazione della prima filiera europea per la molecola 5-HMF — e punta a scalare, tramite processi biotecnologici avanzati, la produzione di un monomero aromatico interamente a base biologica.
La partnership operativa tra Michelin ResiCare e Ajinomoto, formalizzata nell'aprile scorso, ha visto l'apertura dei cantieri nel sito di Nesle già nel maggio 2026: il cronoprogramma prevede l'entrata in funzione dell'impianto all'inizio del secondo trimestre 2027, momento in cui la tecnologia verrà convalidata su scala reale in condizioni operative continue.

Fermentazione d'avanguardia ed emissioni giù del 96%: le caratteristiche della nuova molecola

La tecnologia alla base di DragonFly consente di ricavare da fonti rinnovabili una molecola chimica strategica storicamente ottenuta solo mediante raffinazione petrolchimica, aprendo la strada a materiali polimerici a basso impatto ambientale:
  • Taglio drastico dell'impronta carbonica: i test di sviluppo evidenziano un potenziale di riduzione fino al 96% delle emissioni di gas serra rispetto all'equivalente di derivazione fossile;
  • Ceppi biologici brevettati: il processo fa leva su un microrganismo selezionato sviluppato in collaborazione con Alderys (società controllata dal Gruppo Givaudan), le cui prestazioni erano già state validate su scala industriale all'interno del programma propedeutico BioImpulse;
  • Integrazione industriale specializzata: la scelta di Nesle valorizza gli asset produttivi già attivi e sfrutta la consolidata competenza di Ajinomoto nella fermentazione di precisione per composti ad alto valore aggiunto;
  • Ampi sbocchi commerciali: le resine biobased risultanti troveranno applicazione diretta nei settori dell'edilizia e arredamento, nei materiali compositi avanzati, nell'elettronica, nell'automotive, nei trasporti terrestri e nell'industria aerospaziale.

Autonomia strategica europea e chimica sostenibile: le voci dei protagonisti

L'integrazione congiunta delle filiere DragonFly e Cerisea assicura a Michelin ResiCare l'approvvigionamento interno di due monomeri chiave per i propri formulati, rafforzando in parallelo la sovranità industriale dell'Unione Europea nell'accesso a materie prime critiche non fossili. Una convergenza industriale salutata con soddisfazione dai vertici aziendali. Yves Duquesnoy, Direttore Generale di Ajinomoto Foods Europe, ha evidenziato come l'accordo consolidi la strategia di diversificazione del gruppo nei servizi di fermentazione su vasta scala, accompagnando la crescita di filiere industriali virtuose.
Dal canto suo, Laurent Lemonnier, CEO di Michelin ResiCare, ha sottolineato il passaggio concreto dalla ricerca applicata alla produzione manifatturiera: "La realizzazione di DragonFly a Nesle dimostra la nostra capacità di trasformare diversi anni di R&S in un progetto tangibile, pronto a rispondere alla domanda dei clienti con resine capaci di coniugare prestazioni elevate, competitività e sostenibilità".
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