Trofeo Lancia 2026: al Rallye Sanremo finale al cardiopalma per il titolo e il sedile ufficiale 2027

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Tutto si decide in un solo weekend. Dopo una stagione tiratissima, costellata di colpi di scena e duelli sul filo dei decimi di secondo, il Trofeo Lancia 2026 si appresta a vivere il suo epilogo sulle iconiche e insidiose strade del Rallye Sanremo, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR) Sparco. Tra tornanti tecnici, asfalti viscidi e continui cambi di ritmo nell'entroterra imperiese, la posta in gioco trascende il mero successo di classe: il vincitore assoluto del monomarca si aggiudicherà infatti il volante da pilota ufficiale Lancia Corse HF per la stagione 2027.
Il programma premierà il trionfatore con l'approdo al volante della nuova Ypsilon HF Integrale Rally2 nella massima serie tricolore, oppure con un programma internazionale al volante della Ypsilon Rally4 HF nel FIA European Rally Championship (ERC). Le ostilità cronometrate scatteranno sabato alle ore 15:00 con la spettacolare prova speciale inaugurale di Porto Sole.

Classifica cortissima: quattro piloti in dieci punti e cinque in corsa per l'iride

La graduatoria del trofeo arriva alla vigilia della gara ligure con una densità di punteggio straordinaria, che tiene col fiato sospeso ben cinque equipaggi al volante delle scattanti Lancia Ypsilon Rally4 HF:
  • Edoardo De Antoni e Martina Musiari: guidano la classifica generale con 118 punti, forti del successo conquistato al Rally Due Valli;
  • Nicolò Ardizzone e Alex Scartabelli: inseguono a sole tre lunghezze di distacco a quota 115 punti, galvanizzati dalla vittoria al Rally Regione Piemonte ad Alba;
  • Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni: terzi incomodi a un solo punto dal secondo posto con 114 punti complessivi;
  • Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro: quarti a quota 108 punti, forti di due trionfi stagionali (Rally del Ciocco e Rally di Roma Capitale) e a sole dieci lunghezze dal primato;
  • Federico Francia e Paolo Rocca: quinti con 60 punti, chiamati a un'impresa complessa ma ancora matematicamente agganciati alle residue speranze iridate.

Le battaglie Master, Junior ed Expert e il toccante omaggio ad Alex Fiorio

Il confronto sulle strade della Riviera dei Fiori designerà contemporaneamente anche i vincitori delle singole graduatorie di classe. La sfida di vertice deciderà il campione della categoria Master, dove il quartetto di testa dovrà guardarsi dall'insidia rappresentata da Mattia Vita e Alessio Foresto. Nella classifica Junior, al giovane talento Nicolò Ardizzone basterà semplicemente presentarsi sulla pedana di partenza per sigillare matematicamente il titolo, dovendosi comunque misurare contro le promesse Gianmarco Lazzarato-Devis Bernardi, Jonas e Katharina Muller, Efe Urundul-Denis Piceno e l'equipaggio femminile composto da Asia Vidori e Alice Tasselli.
Lotta a tre tra gli Expert, con il leader Roberto Gobbin (navigato da Lorenzo Mattucci) chiamato a difendere il primato dagli affondi del pilota di casa Emanuele Fiore ed Emanuele Lullo, nonché dai tedeschi Thimo Tremmel e Jonas Decker. Duello aperto anche tra le Ypsilon HF Racing Rally6, con la leadership di Manuel De Rossi e Giordano Gregori messa sotto pressione da Simone Rappa e Roberto Interdonato. A impreziosire il weekend all'interno del Villaggio Lancia Corse HF sarà inoltre l'esposizione della leggendaria Lancia Delta con livrea Totip, esibita in un doveroso e commosso omaggio al campione Alex Fiorio, recentemente scomparso.

Plebiscito per il marchio: 26 Ypsilon al via, oltre un terzo dell'intero rally

A certificare la riuscita del rilancio sportivo firmato Lancia Corse HF sono prima di tutto i numeri del parco partenti. Delle 77 vetture complessivamente iscritte alla 73ª edizione del Rallye Sanremo, ben 26 sono Lancia Ypsilon da corsa, pari a oltre il 34% dell'intero schieramento.
Più di una vettura su tre sulle prove speciali liguri porterà lo stemma della Casa torinese: una risposta travolgente da parte di team, preparatori e piloti che attesta non soltanto l'elevato gradimento tecnico della neonata vettura da competizione, ma l'avvenuta rinascita di un patrimonio sportivo capace di riappropriarsi da protagonista del panorama rallystico nazionale.
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