Il giovane talento britannico dell'academy Audi farà il
suo esordio al volante della monoposto R26 durante le FP1 di Città del Messico
e San Paolo.
Il futuro di Audi in Formula 1 inizia a delinearsi
attraverso la valorizzazione dei propri talenti. Freddie Slater, primo pilota
selezionato per il programma junior della Casa dei Quattro Anelli, è pronto a
fare il suo esordio assoluto durante un weekend ufficiale della massima serie automobilistica.
Il giovane britannico scenderà infatti in pista al volante della monoposto R26
nelle prime sessioni di prove libere (FP1) dei Gran Premi di Città del Messico
e San Paolo.
Questa doppia apparizione rappresenta un crocevia
fondamentale per la carriera del promettente pilota inglese, nonché una mossa
strategica per la scuderia tedesca. Dopo aver schierato all'inizio della
stagione Paul Aron, concesso in prestito dall'academy Alpine per due turni, il
team completerà così le quattro sessioni stagionali obbligatorie per i rookie
previste dal regolamento sportivo della FIA, vedendo Slater alternarsi
nell'abitacolo con i titolari Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto.
Dalla rapida ascesa in Formula 3 al sogno della massima serie
Il debutto sulla R26 arriva al culmine di un percorso
propedeutico straordinario. Già laureatosi campione nella F4 Italiana e
nella Formula Regional European, Slater ha disputato una stagione d'esordio
eccezionale in Formula 3 con il team Trident. Il britannico ha chiuso il
campionato al secondo posto assoluto, contendendo il titolo a Ugo Ugochukwu
fino al round conclusivo sul tracciato di Madrid. Con un bottino di otto podi e
una splendida vittoria nella Feature Race in Ungheria, si è imposto come il
miglior rookie della categoria, guadagnandosi la promozione in Formula 2 per il
prossimo anno con la compagine Invicta.
Comprensibile l'emozione del giovane pilota alla vigilia di
questo impegno così gravoso quanto affascinante: "Salire al volante di
una vettura di Formula 1 durante un weekend di gara è un momento enorme per me,
un sogno che inseguo fin da bambino", ha dichiarato Slater. "Far
parte dell'Audi Driver Development Programme mi ha garantito occasioni
straordinarie. Il mio unico obiettivo sarà supportare la squadra nel suo
programma di lavoro sul passo gara e sul setup, facendo tesoro di ogni singolo
giro in entrambe le sessioni".
Grande soddisfazione traspare anche dalle parole di Allan
McNish, direttore sportivo di Audi: "Negli ultimi anni abbiamo
assistito a una notevole maturazione di Freddie, sia in pista sia fuori; questo
è il momento ideale per il salto di categoria. Le sessioni sui tracciati di
Messico e Brasile gli garantiranno un bagaglio d'esperienza inestimabile
all'interno di un contesto complesso come la F1, offrendogli un ulteriore
strumento di crescita prima del suo approdo in Formula 2".