SYM a EICMA 2026: debutta il prototipo Maxsym Turbo, sei novità per la strada e vendite record verso quota 25.000 unità
Motoappassionati
In occasione di EICMA 2026, la Casa taiwanese SYM
conferma la propria decisa maturazione industriale presentando sei grandi
anteprime: cinque modelli pronti per il debutto sul mercato europeo e un
ambizioso manifesto tecnologico. L'intero allestimento milanese è sviluppato
attorno al concept globale "Turbo the Force", con cui la Casa
madre di Taiwan esplora il ritorno della sovralimentazione a
turbocompressore sulle due ruote, reinterpretando in chiave moderna ed
efficiente un capitolo storico del motociclismo.
Vera attrazione dello stand è il concept Maxsym Turbo,
una palestra d'ingegneria che non è destinata nell'immediato all'importazione
in Italia, ma rappresenta un banco di prova per sperimentare la gestione dei
flussi termici, la risposta ai bassi regimi e la robustezza strutturale, con
l'obiettivo di riversare il know-how acquisito sui modelli di grande serie
pensati per il commuting quotidiano.
Dagli adventure ADX al crossover Jepardo: cinque novità per l'Europa nate con il contributo dell'Italia
Accanto alla ricerca pura, SYM porta a Milano una schiera di
proposte concrete pronte a sbarcare su strada per rispondere a ogni sfumatura
di mobilità. La gamma crossover e fuoristrada si arricchisce con l'evoluzione
del maxi-adventure ADX TG 400, perfezionato per assecondare la richiesta
di comfort e versatilità nel medio raggio, e con l'inedito e compatto ADX
200.
Tra le novità assolute spicca il debutto dello Jepardo,
affiancato dall'aggiornamento del compatto sportivo Jet X 125 e dal
lancio della nuova famiglia a ruota alta HD (proposta nelle cilindrate 125 e
200). Nello sviluppo di queste novità l'Italia ha giocato un ruolo diretto
e decisivo: le indicazioni raccolte da Sanyang Italia sul territorio hanno
guidato scelte costruttive mirate, come l'inedita configurazione a faro
basso sullo scudo e il parabrezza alto specifico deliberati per la
serie HD, studiati per soddisfare i gusti e le necessità climatiche dei
pendolari italiani.
Verso i 25 mila pezzi nel 2026: la filosofia di «stare nel mezzo» spiegata da Domenico Lojacono
La rassegna milanese fa da cornice a un'annata commerciale
straordinaria per la filiale nazionale: il 2026 si avvia a chiudersi a un passo
dallo storico traguardo dei 25.000 veicoli immatricolati, triplicando i
volumi registrati nel periodo pre-Covid e consacrando SYM come punto di
riferimento del mercato. Una crescita trainata dalla filosofia di «stare nel
mezzo»: non un compromesso al ribasso, ma il pragmatismo di garantire fino a
quattro modelli alternativi nello stesso segmento a un prezzo onesto, offrendo
affidabilità e dotazioni complete. «I risultati di questo 2026 raccontano una
storia di maturità e fiducia», ha commentato Domenico Lojacono,
Direttore Commerciale di Sanyang Italia.
«Oggi non siamo più soltanto il marchio del Symphony,
modello che resta fondamentale, ma una realtà capace di coprire l'intero
spettro della mobilità su due ruote. La nostra vera forza è saper stare nel
mezzo: significa offrire veicoli con cui affrontare il commuting quotidiano
avendo tutto ciò che serve davvero, con la massima affidabilità e al prezzo più
corretto. Questo successo si deve in larga parte alla nostra rete commerciale:
è proprio la sintonia con i nostri concessionari e il confronto continuo con la
Casa Madre a consentirci di portare su strada soluzioni perfettamente calibrate
sul pubblico italiano».














