Lambretta a EICMA 2026: serie limitata per J e X, countdown per gli 80 anni e al via l'elettrica Elettra S
Motoappassionati
In occasione di EICMA 2026, lo storico marchio Lambretta
presenta la propria gamma rinnovata e fa partire ufficialmente il conto alla
rovescia per un traguardo storico: l'80° Anniversario della fondazione,
che ricorrerà nel 2027. Per celebrare questo legame generazionale, sullo stand
milanese sono esposte l'una accanto all'altra la mitica Lambretta A del
debutto e la Lambretta J, prima e ultima creazione del percorso
produttivo italiano originario. La principale novità commerciale è il lancio di
una Limited Edition da circa 900 unità dedicata alle famiglie Serie J e
Serie X, modelli già entrati in catena di montaggio e immediatamente
ordinabili.
La declinazione speciale della Serie J — proposta nelle
cubature J125 (124,6 cc) e J200 (174,5 cc) con motori termici a 4
tempi e 4 valvole raffreddati a liquido — sfoggia un'inedita livrea bicolore Cream
and Black, sella Dark Grey, parafango fisso e lo stemma celebrativo
dell'80° apposto sulle fiancate. Entrambe poggiano sulla classica scocca in
metallo, abbinata alla sospensione anteriore a ruota tirata con doppio
ammortizzatore e al doppio ammortizzatore posteriore. La stessa tiratura di 900
pezzi interessa le più sportive X250 e X300, caratterizzate dalla
colorazione Crayon Grey and Black, sella nera, fiancate in acciaio con
scolpiture a diamante e una nuova strumentazione digitale TFT.
Elettra S entra in produzione: 90 km/h, 119 km di autonomia e monoammortizzatore orizzontale
Accanto ai modelli a combustione interna, Lambretta compie
il passo decisivo verso la mobilità a zero emissioni avviando la produzione di
serie della Elettra S, evoluzione stradale del concept svelato a Milano.
Sviluppata sotto la supervisione diretta del Presidente Walter Scheffrahn, la
Elettra S reinterpreta i volumi arrotondati tipici delle Lambrette anni '50
attraverso un profilo minimalista e un telaio leggero che ferma l'ago della
bilancia a soli 131 kg.
La propulsione è affidata a un motore elettrico a magneti
permanenti (PMSM) da 3 kW continui con un picco di 5 kW e una vigorosa
coppia di 148 Nm, capace di spingere lo scooter a 90 km/h di
velocità massima e coprire lo scatto da 0 a 40 km/h in 10 secondi. La batteria
agli ioni di litio NMC da 72V e 4,5 kWh garantisce fino a 119 km di
autonomia in modalità Eco (sono tre i riding mode: Eco, Normal e Sport) e
si ricarica completamente da una presa domestica standard in circa 5 ore e 14
minuti con assorbimento a 800W. Ciclisticamente, oltre alle ruote da 12 pollici
e alla forcella anteriore a ruota tirata, debutta un'inedita sospensione
posteriore con monoammortizzatore orizzontale collocato sopra il motore e
collegato al forcellone in alluminio tramite leveraggio, affiancata da fari
full LED e cruscotto TFT.

Dalle ammiraglie G-Special e V-Special alle one-off GT e GP: l'espansione globale
A completare la presenza al Salone milanese è la panoramica
sulla gamma classica, guidata dall'ammiraglia G-Special G350, modello
premium di punta che detiene la cilindrata più elevata nella categoria degli
scooter rétro grazie al design curato da Walter Scheffrahn e Peter Beselin.
Alla base dell'offerta si conferma la serie V-Special, declinata nelle
cubature 50, 125 e 200 cc con telaio semi-monoscocca in acciaio, freni a doppio
disco e fari a LED.
Sullo stand di EICMA trovano spazio anche due spettacolari
esemplari unici: la G350 in allestimento GT e la X300 in versione GP.
Con una solida rete produttiva e di mercato nel sud-est asiatico — guidata
dalla Thailandia affiancata da Indonesia, Malesia, Filippine e Vietnam —, la
casa prosegue il piano di espansione commerciale in tutta Europa, puntando a
preservare l'autentico patrimonio costruttivo italiano in vista
dell'anniversario del 2027.














