Royal Enfield a EICMA 2026: debutta la Continental GT 750 più potente di sempre, la Himalayan 750 e l'elettrica Flying Flea S6
Motoappassionati
In occasione del culmine delle celebrazioni per il suo 125°
anniversario, Royal Enfield si presenta a EICMA 2026 delineando il
futuro della propria gamma nel segmento di media cilindrata (250-750 cc). Ad
affiancare le novità da viaggio sullo stand milanese è l'inedita Continental
GT 750, una declinazione affilata e contemporanea della storica café racer
del marchio.
Spinta da una versione potenziata del nuovo motore
bicilindrico parallelo da 743 cc, la vettura si aggiudica ufficialmente
il titolo di moto di serie più prestazionale mai prodotta nella storia
di Royal Enfield. Il modello, che mantiene un'impostazione meccanica purista
arricchita da un quadro strumenti TFT ibrido a doppio elemento, viene proposto
sia in configurazione standard nuda sia in variante carenata,
quest'ultima dotata di semimanubri ribassati per una posizione di guida più
sportiva, con le tre livree Red Line, TT Blue e Master Clean.

Himalayan 750 al via e l'offensiva a zero emissioni con la scrambler Flying Flea S6
Il salone segna il debutto commerciale della tanto attesa Himalayan
750, prima moto della casa equipaggiata con il propulsore bicilindrico da
743 cc (63 Nm di coppia a 5.000 giri/min, con il 90% disponibile già a 3.500
giri). Dotata di piattaforma inerziale IMU a sei assi, Cornering ABS, cinque
modalità di guida e assetto tubeless con ruote da 19 e 17 pollici, la
globetrotter apre gli ordini europei con prezzi a partire da 7.390 euro
fino ai 9.290 euro della versione ammiraglia Antarctic Silver con
set di valigie GIVI integrate. Sul fronte della mobilità elettrica, Royal
Enfield espande la visione urbana "City+" presentando la Flying
Flea S6, una scrambler a batteria sviluppata su ciclistica leggera e motore
a coppia elevata. Dotata di sella da enduro, schermo touch rotondo animato dal
sistema operativo Fleaware.OS e una specifica mappa off-road per uscire
dai nastri d'asfalto, la FF S6 debutterà sul mercato nell'estate 2027 nelle
colorazioni Dart Yellow e Lightning Grey.

Cento esemplari per la Shotgun 650 "Son of a Gun" con Deus e il nuovo corso "1901"
Lo spazio espositivo riflette la vitalità della moto-culture
del costruttore attraverso una collaborazione esclusiva con Deus Ex Machina:
nasce così la Shotgun 650 'Son of a Gun', una custom one-off che
verrà replicata in una tiratura limitatissima di soli 100 esemplari numerati
a livello globale nel corso del 2027. Caratterizzata da una livrea
tricolore in rosso profondo, panna e oro, carter motore con finitura piano
black, cerchi in lega diamantati e sella in pelle marrone con logo
ricamato, ogni unità sarà consegnata insieme a una giacca sartoriale in raso
stone-washed abbinata. Con l'occasione, il Managing Director e CEO B.
Govindarajan ha presentato la collezione d'abbigliamento "1901
Apparel", che inaugura la nuova identità visiva del marchio con il
ridisegno dello storico stemma del cannone, destinato a rinnovare nei prossimi
mesi showroom, concessionari e prodotti in tutto il mondo.













