Abbiamo guidato il SUV Nissan sul percorso
off-road, sul tracciato rally e su strada. Tra le pendenze sorprende per la
motricità, sull’asfalto ritrova il comfort della familiare. E per i suoi 25
anni si rinnova anche nell’allestimento N-Trek. Ci sono SUV che raccontano l’avventura attraverso
le proprie forme, il proprio design. Per capire quanto di quella promessa si
traduca in capacità concrete, però, bisogna lasciare l’asfalto. Con la Nissan
X-Trail lo abbiamo fatto nel complesso ACI Vallelunga, alternando il percorso
fuoristrada, il circuito dedicato alla guida rally e un tratto su strada. Tre
contesti diversi, capaci di far emergere altrettanti aspetti della vettura.
Quello che ci ha sorpreso maggiormente è arrivato davanti alle pendenze più
impegnative.
La X-Trail si presenta come una spaziosa compagna
di viaggio, disponibile anche a sette posti, con un abitacolo silenzioso e una
dotazione ricca. Caratteristiche che abbiamo ritrovato durante la prova, ma che
da sole non raccontano tutto. Sul percorso off-road il SUV Nissan ha mostrato
una disinvoltura superiore alle aspettative, districandosi in ogni situazione
affrontata.
In fuoristrada, la sorpresa della prova
Salite decise, discese che dal posto di guida
invitano a procedere con prudenza, cambi di pendenza: a Vallelunga abbiamo
avuto modo di mettere alla prova la motricità e la capacità della vettura di
superare gli ostacoli. Anche gli angoli di attacco e di uscita si sono
dimostrati adeguati ai passaggi incontrati, permettendoci di affrontare il
percorso con fiducia.
Il fondo non era fangoso. Qualche pattinamento
delle ruote si è verificato, senza però impedirci di superare i passaggi. La
sensazione è che abbiamo chiesto troppo a una vettura equipaggiata da
pneumatici, più orientati all’impiego stradale e al comfort nei viaggi che al
fuoristrada specialistico.
Il sistema e-4ORCE ha un ruolo centrale. La
trazione integrale utilizza due motori elettrici, uno sull’asse anteriore e uno
su quello posteriore, coordinando la distribuzione della coppia con
l’intervento dei freni sulle singole ruote. L’obiettivo è sfruttare l’aderenza
disponibile e aiutare la vettura a mantenere la traiettoria.
Conta anche il modo in cui arriva la spinta:
disponibile da subito. A questo si affianca, sulle versioni e-4ORCE, il
controllo della velocità in discesa.
Sul circuito rally, spazio anche al divertimento
Dopo il percorso off-road abbiamo cambiato
registro. Sul tracciato rally abbiamo cercato il lato più giocoso della
X-Trail, lavorando con l’acceleratore per far muovere il posteriore e provocare
qualche scodata. Per riuscirci è stato necessario ridurre l’intervento
dell’elettronica, che normalmente tende a contenere queste iniziative.
È un’esperienza da leggere nel contesto del
circuito, ma interessante per scoprire un carattere meno tranquillo di quello
suggerito dall’impostazione familiare. La disponibilità di spinta permette di
divertirsi anche con un SUV che mette spazio e comfort tra le proprie priorità.
La e-4ORCE dispone di 213 CV complessivi. Il
motore anteriore eroga 330 Nm, quello posteriore 195 Nm: valori riferiti alle
due unità, da leggere separatamente. Nissan dichiara uno 0-100 km/h in 7
secondi per la cinque posti e in 7,2 secondi per la sette posti, con una
velocità massima di 180 km/h.
Come funziona l’e-POWER della Nissan X-Trail
La gamma è interamente e-POWER, con
un’architettura ibrida nella quale le ruote sono azionate esclusivamente dai
motori elettrici. Il tre cilindri a benzina di 1.497 centimetri cubici serve
invece a produrre energia, gestita attraverso l’inverter e una batteria da 1,73
kWh. Il motore termico non trasmette mai direttamente il moto alle ruote.
La risposta alla guida è quindi quella della
trazione elettrica, mentre per fare il pieno si continua a utilizzare la pompa
di benzina. Non è prevista la ricarica esterna e il serbatoio contiene 55
litri.
Alla versione integrale si affianca la X-Trail
e-POWER a trazione anteriore, con un solo motore elettrico da 204 CV e 330 Nm.
Per quest’ultima i consumi dichiarati nel ciclo combinato WLTP sono compresi
tra 5,7 e 6,1 l/100 km. L’integrale a cinque posti si colloca tra 6,2 e 6,5
l/100 km, mentre la sette posti dichiara tra 6,3 e 6,6 l/100 km. Si tratta di
valori omologati: il nostro test, diviso tra percorsi specialistici e strada,
non consente un riscontro rappresentativo dei consumi quotidiani.
Su strada tornano protagonisti silenzio e spazio
Tornando sull’asfalto, la X-Trail torna a
mostrare le qualità che ci si aspetta da una vettura destinata anche ai lunghi
viaggi. A bordo abbiamo apprezzato soprattutto la silenziosità e lo spazio
disponibile. È questa capacità di passare da un impiego all’altro a rendere convincente
l’insieme.
Le dimensioni vedono: 4,69 metri in lunghezza,
1,84 metri in larghezza (senza specchietti) e 1,725 metri in altezza, con un
passo di 2,705 metri. Sulla N-Trek la seconda fila è scorrevole, reclinabile e
frazionabile 40:20:40, una soluzione utile per distribuire lo spazio tra
persone e bagagli.
Per le versioni a cinque posti Nissan indica una
capacità del bagagliaio compresa tra 482 e 575 litri. La configurazione a sette
posti, disponibile soltanto con la trazione integrale, aggiunge flessibilità:
utilizzando tutte le sedute, però, il vano residuo è di 120-177 litri. È un
aspetto da considerare quando si viaggia al completo.
N-Trek, dettagli dedicati e un abitacolo pratico
Il rinnovamento della X-Trail coinvolge il
frontale, con una griglia V-Motion rivista, i paraurti, le luci posteriori a
LED e le finiture. Si aggiungono inoltre i colori Universal Blue e Dark Beige,
proposti anche in abbinamento bicolore.
La N-Trek insiste sul carattere avventuroso con
paraurti specifici, inserti rossi, loghi Nissan neri e rossi, cerchi dedicati
da 19 pollici e barre al tetto nere. Sul portellone compare anche un richiamo
al Monte Fuji.
All’interno, l’attenzione si sposta sulla
praticità. I rivestimenti dei sedili in CellCloth sono impermeabili, mentre i
tappetini e la protezione in gomma del bagagliaio si prestano a un utilizzo nel
quale scarpe sporche e attrezzatura fanno parte della giornata.
La dotazione della N-Trek comprende
strumentazione e schermo centrale da 12,3 pollici, NissanConnect con Google
integrato, Apple CarPlay e Android Auto wireless, ricarica senza filo per lo
smartphone e Around View Monitor 3D. Sono presenti anche ProPILOT Assist con
Navi-link, portellone elettrico con apertura senza mani, tetto panoramico
apribile, climatizzatore a tre zone, volante e sedili anteriori e posteriori
riscaldabili.
Venticinque anni e quattro generazioni
La prova coincide con i festeggiamenti per i 25
anni della X-Trail. Secondo Nissan, il modello ha superato gli otto milioni di
esemplari venduti nel mondo attraverso quattro generazioni.
La prima aveva forme squadrate e un’impostazione concreta, unendo la praticità
richiesta a un’auto da famiglia all’esperienza nel fuoristrada di un marchio
legato anche al nome Patrol. La seconda generazione consolidò questa vocazione,
mentre la terza, dal 2014, adottò linee più morbide e un linguaggio vicino a
quello dei crossover.
Con la quarta generazione, arrivata nel 2022, il cambiamento ha coinvolto
soprattutto la propulsione. L’e-POWER e la trazione integrale e-4ORCE hanno
portato una nuova interpretazione della formula originaria. Dai precedenti
sistemi ALL MODE 4x4 si è passati a una gestione elettrificata della motricità,
mantenendo al centro versatilità e utilizzo familiare.
Nissan X-Trail, cosa ci ha convinto nella prova
Nel nostro test, X-Trail ha mostrato quanto possa
essere ampia la versatilità di un SUV da famiglia. La sorpresa è stata
affrontare pendenze e passaggi impegnativi con una naturalezza che non davamo
per scontata, per poi ritrovare sull’asfalto un ambiente silenzioso e
accogliente. La trazione e-4ORCE e la prontezza dei motori elettrici danno
sostanza alla sua vocazione avventurosa, mentre sul tracciato rally ci siamo
concessi anche qualche momento di divertimento. La prova senza fango non esaurisce
il giudizio sulle capacità in fuoristrada, ma nei percorsi affrontati la Nissan
ha dimostrato che spazio e comfort possono convivere con una buona dose di off
road.
Nissan X-Trail, prezzi da 41.600 euro
La X-Trail parte da 41.600 euro per la Acenta
e-POWER a trazione anteriore e da 44.100 euro per la Acenta e-4ORCE. La N-Trek
costa 48.600 euro con due ruote motrici e 51.100 euro con l’integrale. Al
vertice della gamma si trova la Tekna+ e-4ORCE da 54.600 euro. I prezzi sono
chiavi in mano, IPT esclusa; il Family Pack con sette posti richiede 1.000 euro
ed è disponibile sulle versioni integrali.