L'espansione dei veicoli a batteria all'interno delle flotte
aziendali porta con sé la complessa sfida della gestione dei "pieni"
di energia. Per rispondere a questa esigenza, il colosso francese ha annunciato
il lancio di
MICHELIN EV Charge, una soluzione innovativa progettata per
offrire ai gestori dei parchi auto e ai conducenti un controllo capillare sulle
spese di ricarica in mobilità.
Un unico pass per viaggiare e ricaricare in tutta Europa
Stando ai dati del Barometro 2026 dell’Arval Mobility
Observatory, il 57% delle flotte aziendali impiega già veicoli a zero
emissioni, con un ulteriore 19% pronto a effettuare la transizione nel prossimo
triennio. In uno scenario operativo reso frammentato dalla moltitudine di reti,
applicazioni e tariffe differenti, la nuova soluzione interviene semplificando
radicalmente le procedure.
Attraverso un'unica carta fisica e un'applicazione mobile
dedicata, gli utenti possono accedere a una rete continentale di oltre 1,2
milioni di punti di ricarica. Il sistema permette ai conducenti di individuare
le stazioni disponibili e pianificare i viaggi, offrendo al contempo ai fleet
manager una fatturazione trasparente, priva di maggiorazioni sui prezzi
applicati dai gestori e, in alcuni casi, agevolata da tariffe negoziate
direttamente da Michelin.
Telematica e analisi dei dati per abbattere gli sprechi
Il principale vantaggio competitivo del sistema risiede
nella sua profonda integrazione con l'ecosistema MICHELIN Connected Fleet.
Appoggiandosi alla piattaforma gestionale MyConnectedFleet, il software aggrega
in automatico i dati di ricarica con le informazioni telematiche trasmesse in
tempo reale dai veicoli.
Questo incrocio di parametri fornisce alle aziende una
panoramica consolidata e inequivocabile sugli spostamenti, sui consumi
effettivi, sullo stato delle batterie e sulle abitudini di rifornimento dei
dipendenti. L'analisi incrociata consente di individuare rapidamente gli
utilizzi più dispendiosi, permettendo di formulare raccomandazioni mirate per
ottimizzare le modalità di ricarica e abbattere le spese associate.
Un ecosistema completo per la transizione ecologica
L'introduzione di MICHELIN EV Charge si inserisce in una più
ampia strategia di supporto alle aziende nel passaggio all'elettrico, che
spazia dall'identificazione iniziale dei veicoli termici elettrificabili fino
alla gestione quotidiana delle autonomie.
Come sottolineato da Sophie Foucque, CEO di MICHELIN
Connected Fleet, l'obiettivo dell'azienda va oltre la fornitura di un semplice
accesso all'energia: la combinazione dei dati telematici con le metriche di
ricarica punta a conciliare la massima efficienza operativa con un rigoroso
controllo dei costi, fornendo agli operatori strumenti concreti per rendere la
mobilità sostenibile anche sotto il profilo economico.