Ho guidato la Mercedes CLA Shooting Brake 200 hybrid: spazio e tecnologia per viaggiare

Prove su strada
25 settembre 2026, 12.51
Mercedes CLA 200 Hybrid frontale
Dal Lazio alla Toscana costeggiando il Tirreno fino ad attraversare le colline di Tolfa, abbiamo guidato la nuova familiare ibrida della Stella. Piattaforma MMA, motore a 48 volt e abitacolo digitale rinnovano una formula che unisce eleganza e praticità.
Ci sono automobili che invitano a scegliere la strada più breve e altre per le quali vale la pena concedersi una deviazione. Con la nuova Mercedes CLA Shooting Brake 200 hybrid abbiamo lasciato l’autostrada a Santa Marinella per salire verso Tolfa, prima di riprendere il viaggio verso l’Argentario. Un modo per conoscerla oltre il primo colpo d’occhio, alternando trasferimenti, curve e qualche tratto di asfalto poco generoso.
La sua proposta resta quella di una familiare dalla linea slanciata, comoda nell’uso quotidiano e pronta a caricare i bagagli del fine settimana. Con questa generazione, però, il cambiamento va ben oltre la carrozzeria: arrivano la piattaforma MMA, una nuova motorizzazione ibrida e un’architettura elettronica che permette di aggiornare e ampliare diverse funzioni dell’auto nel tempo.

Le novità e il posizionamento

La CLA Shooting Brake entra nella nuova famiglia di compatte Mercedes costruita sulla piattaforma MMA, insieme a CLA, GLB e GLA. La scelta fra Shooting Brake e GLB racconta bene le due interpretazioni della praticità: la prima privilegia proporzioni basse e filanti, la seconda sviluppa lo spazio in altezza e offre anche la possibilità dei sette posti.
La familiare occupa oggi uno spazio di mercato più ristretto, ma conserva una personalità riconoscibile. Secondo UNRAE, nell’agosto 2026 le station wagon hanno rappresentato il 2,3% delle immatricolazioni italiane. Diverso il peso dell’ibrido: nei primi otto mesi dell’anno, mild e full hybrid hanno raggiunto insieme il 49,3% del mercato, mentre il diesel si è fermato al 6,7%. È in questo contesto che Mercedes propone il nuovo benzina elettrificato come alternativa ai diesel della precedente generazione.
Il posizionamento rimane premium, con un prezzo d’ingresso vicino ai 49 mila euro e un’offerta che punta su design, tecnologia e possibilità di personalizzazione. La novità più evidente nell’uso quotidiano è proprio l’incontro fra una formula conosciuta, quella della familiare, e una gestione digitale molto più estesa.

Gli esterni

Mercedes CLA 200 Hybrid posteriore
Fino al montante centrale, la Shooting Brake riprende l’impostazione della CLA berlina. Il frontale basso, dal profilo “shark nose”, introduce una fiancata pulita, mentre la linea del tetto prosegue verso la coda con una discesa più graduale. È soprattutto osservandola di lato che emerge la sua identità: il volume posteriore aggiunge spazio mantenendo una silhouette leggera.
La nuova generazione misura 4.723 mm in lunghezza e 1.469 mm in altezza, rispettivamente 35 e 27 mm in più rispetto alla precedente. La crescita non cambia l’impostazione del modello, ma contribuisce a migliorare lo spazio interno.
I gruppi ottici posteriori riprendono il motivo della stella e sono collegati da una fascia luminosa. Anche il frontale affida alla luce una parte della propria riconoscibilità, mentre i fari Multibean LED sono disponibili secondo l’equipaggiamento. Lo spoiler completa la coda raccordando visivamente tetto e lunotto.
Il grande tetto panoramico accompagna il profilo della vettura. Fra le dotazioni a richiesta, Sky Control permette di modificarne la trasparenza oltre a una illuminazione con 158 stelle integrate nel vetro: una concessione alla scenografia che aggiunge un piccolo cielo personale sopra le teste degli occupanti.

Gli interni

Mercedes CLA 200 Hybrid interni
L’abitacolo segue l’impostazione della nuova CLA, con una plancia dominata dalle superfici digitali e una console centrale rialzata su due livelli. Quest’ultima è uno degli elementi che abbiamo apprezzato nell’utilizzo: comandi comodi da raggiungere, un buon bracciolo e vani dove sistemare telefono, chiavi e piccoli oggetti.
Il volante recupera alcuni riferimenti fisici utili, fra cui il bilanciere per limitatore e Distronic e la rotella del volume. Un dettaglio concreto in un ambiente nel quale molte funzioni passano dagli schermi.
La strumentazione misura 10,25 pollici, il display centrale 14”. Secondo l’equipaggiamento si aggiunge un secondo schermo, sempre da 14”, per il passeggero, completando l’MBUX Superscreen. Chi desidera avere le informazioni principali nel campo visivo può scegliere anche l’head-up display.
A gestire l’architettura elettronica è MB.OS, sul quale si sviluppa la quarta generazione dell’infotainment MBUX. L’assistente virtuale integra tecnologie di intelligenza artificiale di Microsoft e Google, mentre gli aggiornamenti a distanza interessano l’infotainment e altre funzioni della vettura.
Alle applicazioni si affiancano i Digital Extras disponibili attraverso il Mercedes-Benz Store. È così possibile aggiungere alcune funzionalità anche dopo l’acquisto, secondo la predisposizione della vettura e le condizioni del servizio. L’auto diventa un ambiente digitale personalizzabile, con un’offerta che continua oltre la scelta degli optional iniziali.

Abitabilità e capacità di carico

Il tetto più lungo porta vantaggi per chi siede dietro. Mercedes dichiara 26 mm di spazio aggiuntivo per la testa rispetto alla CLA berlina e un accesso facilitato dalle portiere posteriori più ampie. Rispetto alla precedente Shooting Brake, lo spazio per la testa cresce di 7 mm dietro e di 14 mm davanti; nella prima fila aumentano di 11 mm anche i centimetri disponibili per le gambe.
Il bagagliaio della versione ibrida parte da 455 litri e raggiunge 1.290 litri abbattendo gli schienali. Il frazionamento 40:20:40 permette di sistemare un oggetto lungo conservando due posti posteriori, una soluzione utile quando alla famiglia e ai bagagli si aggiunge l’attrezzatura per il tempo libero.
Il portellone elettrico Easy-Pack è di serie, così come le barre sul tetto, con una portata dichiarata di 75 kg. Per chi ha esigenze ulteriori è disponibile il gancio traino, con una capacità di traino frenato fino a 1.800 kg. Numeri che danno sostanza alla vocazione da viaggio della Shooting Brake, anche quando il programma richiede qualcosa in più di due trolley.

Il motore della CLA 200 hybrid

Mercedes CLA 200 Hybrid dinamica
Il nuovo M252 è un quattro cilindri turbo benzina da 1.499 cm³ a ciclo Miller. Nella CLA 200 (quella della nostra prova) sviluppa 163 CV e 250 Nm di coppia, affiancato da un motore elettrico da 22 kW, circa 30 CV, integrato nel cambio a doppia frizione 8F-eDCT a otto rapporti.
Il sistema lavora a 48 volt e utilizza una batteria agli ioni di litio da 1,3 kWh. La parte elettrica interviene a sostegno del benzina e, alle velocità urbane con una richiesta di potenza contenuta, può muovere autonomamente la vettura. Il recupero di energia è possibile in tutte le otto marce, fino a 25 kW.
Il ciclo Miller contribuisce all’efficienza del motore termico soprattutto ai carichi parziali, frequenti nell’utilizzo quotidiano. Mercedes affida a questa soluzione il compito di raccogliere il testimone del diesel per consumi e costi di esercizio. Per la CLA 200 a trazione anteriore i 4,9–5,4 l/100 km nel ciclo combinato WLTP dichiarati, sembrano verosimili.
La gamma comprende anche le motorizzazioni 180 e 220, con potenze del benzina rispettivamente di 136 e 190 CV, sempre affiancate dall’unità elettrica. Per 200 e 220 è disponibile anche la trazione integrale 4MATIC.

La guida

Il primo tratto autostradale mette subito in evidenza l’impostazione confortevole della CLA Shooting Brake. L’abitacolo è un ambiente nel quale si trascorre volentieri del tempo e l’organizzazione degli spazi si fa apprezzare già nei primi chilometri.
Quando si affonda completamente l’acceleratore, il quattro cilindri sale di regime e la sua voce diventa più presente. È un aspetto che emerge soprattutto chiedendo tutta la potenza, mentre nella guida più distesa prevale la comodità del viaggio e il silenzio.
Lasciata l’autostrada a Santa Marinella, la salita verso Tolfa cambia il ritmo della prova. La strada la conosciamo, comprese le imperfezioni dell’asfalto, e ci permette di osservare meglio il lavoro delle sospensioni. La taratura appare morbida; nei passaggi più sconnessi affrontati con un’andatura sostenuta, in un paio di occasioni abbiamo avvertito una risposta secca, come a fine corsa. Su quel fondo avremmo gradito un assorbimento un po’ più controllato.
Mercedes CLA 200 Hybrid posteriore dinamica
Nei tornanti emerge anche un piccolo dettaglio ergonomico: durante i movimenti sul volante, il braccio destro può toccare la zona della console e del bracciolo. Dipende anche dalla posizione di guida, e probabilmente nell’uso si impara a prenderle le misure, ma nel primo contatto lo abbiamo notato.
Torniamo sulla costa e riprendiamo l’Aurelia in direzione di Orbetello. Prima di arrivare a destinazione ci concediamo ancora una deviazione: il lungomare di Porto Santo Stefano, poi la panoramica e l’anello che riporta all’ingresso del paese. Fra il mare e le curve dell’Argentario, la CLA ritrova il passo che più le si addice.
La guida fluida ne valorizza il comfort e lascia apprezzare la praticità dell’abitacolo. È soprattutto così che questa Shooting Brake convince: accompagnando il viaggio con spazio, tecnologia e una carrozzeria che conserva il gusto della familiare elegante.

Prezzi e gamma

La Mercedes CLA Shooting Brake 200 hybrid della nostra prova ha prezzi a partire da 51.431 euro nell’allestimento Advanced. Per la stessa motorizzazione, Advanced Plus parte da 53.761 euro, Premium da 56.518 euro e Premium Plus da 58.775 euro.
La gamma ibrida parte da 48.729 euro con la 180 Advanced. La 200 4MATIC è proposta a partire da 53.237 euro, la 220 da 54.560 euro e la 220 4MATIC da 56.366 euro. Per la 220 4MATIC Premium Plus si parte da 63.710 euro. Prezzi IVA inclusa.
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