Ho guidato la Hyundai Ioniq 3: aerodinamica, spaziosa e il prezzo è interessante

Prove su strada
Hyundai Ioniq 3 N Line
La nuova Hyundai Ioniq 3 rappresenta una hatchback compatta 100% elettrica, concepita, sviluppata e prodotta in Europa per rispondere alle esigenze di mobilità dei clienti del vecchio continente dove il segmento B, specie in Italia, è sempre più strategico. Il suo obiettivo è unire l'efficienza aerodinamica a un grande comfort, senza chiedere al guidatore di scendere a compromessi tra abitabilità e dinamica di guida.

Una gamma divisa su cinque allestimenti per il mercato italiano 

Il listino della nuova Hyundai Ioniq 3 si presenta competitivo per il segmento, con un prezzo di partenza fissato a 29.900 euro. Questa cifra garantisce l'accesso all'allestimento di ingresso Select equipaggiato con la batteria da 42 kWh. La gamma italiana è molto articolata e offre cinque diversi allestimenti: Select, Trend, Prime, N Line e N Line Launch Edition.
Cosa offre una Ioniq 3 base (Select)? Molto ricca di sistemi di assistenza alla guida (Hyundai Smart Sense), offre i cerchi in lega da 16", ricarica a 11 kW, luci a LED, clima bi-zona, sensori di parcheggio ant./post. con retrocamera, sedili posteriori abbattibili 60:40, attacchi ISOFIX, display centrale da 12,9" con sistema Pleos (connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto), servizi telematici Bluelink (Lite) per 5 anni, porte USB anteriori e posteriori.
Hyundai IONIQ 3 (34)
Per una Prime, allestimento medio di gamma, si aggiunge la guida autonoma di livello 2, cerchi in lega da 18", pompa di calore, fari anteriori Full LED, luci ambiente, bocchette di ventilazioni posteriori. Solo la N Line propone lo schermo da 14,6", estetica dedicata, altri ADAS (Parking Collision Avoidance Assist, Surround View Monitor, Blind-Spot View Monitor, Highway Driving Assist 2, Remote Smart Parking Assist). Esclusivi della N Line Launch Edition i cerchi in lega da 19", la ricarica 22 kW, il V2L, sedili anteriori ventilati, Digital Key 2.0, sistema audio premium Bose.
Tornando al dio denaro, per chi necessita di percorrere distanze maggiori, le versioni con la batteria più capiente da 61 kWh partono dai 34.200 euro dell'allestimento Select. Salendo di gamma, gli allestimenti Prime e N Line (con batteria da 61 kWh) sono proposti a 39.800 euro, mentre per la versione top di gamma N Line Launch Edition il prezzo arriva a 44.700 euro.
Prezzi competitivi nel suo segmento, quello delle B, ma è doveroso dare uno sguardo alla promo per il lancio. Il prezzo della rata, infatti, viene fissato a 300 euro sia per il primo allestimento sia per il ricco allestimento N Line Launch Edition aderendo al finanziamento Hyundai Plus. Cosa cambia? Ovviamente l'anticipo e il TAEG, che si abbassa al salire della dotazione. Sul sito ufficiale Hyundai tutte le informazioni nel dettaglio.

Com'è fatta fuori 

Il design esterno della vettura è un qualcosa di nuovo nel mondo dell'auto. Vista la nuova Tucson, qui siamo su un fronte opposto. La sua particolare silhouette, figlia del concept Three, conferma la coda tronca e il lunotto spezzato (con qualche problema di visibilità dall'interno) ed è denominata "Aero Hatch" ma a colpire sono comunque le sue dimensioni, perfette per la città: è lunga 4,15 metri (che diventano 4,17 metri nella variante N Line), larga 1,80 metri e alta 1,50 metri.
Nonostante la compattezza, la Ioniq 3 ha una forte presenza su strada, ma il vero fiore all'occhiello di queste forme risiede nell'efficienza termodinamica: il design aerodinamico permette alla vettura di vantare un coefficiente Cx di 0,263, posizionandosi come leader nel suo segmento e, soprattutto, di diventare più efficiente così da garantire una buona autonomia come da scheda tecnica, che trovi più in basso.

Com'è fatta dentro 

L'organizzazione dell'abitacolo è stata pensato per richiamare il comfort e l'accoglienza degli ambienti domestici. Grazie alla piattaforma nativa elettrica e al passo di 2,68 metri, gli interni offrono uno spazio davvero buono per cinque passeggeri, favorito dal pavimento piatto. Lo studio degli spazi porta la capacità di carico al vertice della categoria, con ben 441 litri totali a disposizione. Questo volume è suddiviso in un vano bagagli classico da 322 litri a cui si sommano i 119 litri dell'ingegnoso "Megabox" ricavato sotto il piano di carico.
Il megabox della Hyundai Ioniq 3
119 litri del Megabox che si aggiungono ai 322 del vano: una soluzione geniale non solo per riporre i cavi di ricarica
Un'attenzione rara per le auto di segmento B è stata riservata anche a chi viaggia dietro, grazie alla presenza di bocchette per la climatizzazione e di un bracciolo centrale. Al centro della plancia debutta il nuovo sistema di infotainment PLEOS Connect basato su Android Automotive OS, che affianca un quadro strumenti Slim Display LCD TFT da 9,9 pollici a un display centrale touchscreen configurabile, a seconda della versione, da 12,9 o da 14,6 pollici.

Come si guida la Ioniq 3 

Nei test drive svoltisi tra Milano Marittima e le colline romagnole, l'auto ha sfoggiato anime diverse a seconda del contesto. Lungo le costiere pianeggianti regala un comfort di altissimo livello, merito di una marcia contraddistinta dall'assenza di vibrazioni e da un'estrema silenziosità, segno di una buona insonorizzazione generale cui contribuiscono gli pneumatici dal basso rumore di rotolamento. Con queste carte, non ha senso parlare di sportività anche se, provata la versione da 135 CV con batteria grande, gli scatti sono quelli che ci si aspetta da un'elettrica nata per la città che non disdegna le gite fuori porta, favorita dalla buona autonomia.
Quando però si affrontano tratti collinari con curve in sequenza, il telaio risponde bene così come lo sterzo, che cambia nella sua impostazione (senza esagerare) al variare delle modalità di guida. Ci si sente seduti più in alto pur essendo su una vera berlina, chiara la volontà di offrire una seduta alta, da B-SUV più che da vera segmento B, per andare dietro alle mode del momento. Con la funzione One Pedal, settabile dai paddle dietro al volante, è poi sempre divertente inserirsi in curva senza toccare il freno.
La Ioniq 3 non è un'auto che annoia, ma fa esattamente quello che deve fare un'auto nata con questo scopo. Sa andare forte quando deve, così come sa offrire grande comfort favorita da uno spazio che è almeno di un segmento superiore, specie nel bagagliaio. Una prima auto per famiglie, magari con bambini piccoli? Perchè no, resta il rebus autonomia avendola provata per poco tempo e senza testare la vera durata della batteria specie affrontando un viaggio lungo in autostrada.
Dopo il nostro test drive, per l'appunto tra il traffico della costiera romagnola e le strade di colline per raggiungere la location dove abbiamo pranzato, il consumo è stato molto basso, circa 11,5 kWh/100 km. Facendo i "soliti" due calcoli, con la batteria da 61 kWh l'autonomia stimata con quella media di velocità, sicuramente non alta, supera di gran lunga i 500 km reali.
Hyundai IONIQ 3 (23)
Le sensazioni variano anche in base al powertrain scelto: la batteria da 42 kWh alimenta un motore da 147 CV che spinge l'auto da 0 a 100 km/h in 8,7 secondi, garantendo 344 km di autonomia WLTP. La più votata ai lunghi viaggi è però la versione con batteria da 61 kWh e motore da 135 CV: questa configurazione copre fino a 497 km con un'unica carica (con cerchi da 16 pollici) e vanta un'accelerazione 0-100 km/h in 9,5 secondi.
Entrambe le varianti raggiungono i 170 km/h di velocità massima. Infine, l'architettura elettrica a 400 Volt consente ricariche ultra-rapide in corrente continua fino a 350 kW, permettendo di ricaricare dal 10% all'80% in circa 29-30 minuti a seconda della batteria.
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