Niente colonnine e consumi al minimo: Omoda lancia il Super Full Hybrid con batteria da 5 kWh

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Omoda_7_SHS-H
In occasione del CHERY International User Summit 2026, in programma dal 18 al 24 ottobre a Wuhu — quartier generale del gruppo automobilistico Chery —, OMODA svela in anteprima mondiale la nuova OMODA 7 SHS-H. Il modello porta al debutto un'architettura full hybrid inedita che ridefinisce gli standard tecnici del segmento grazie all'adozione di una batteria da 5 kWh. Si tratta di una capacità sensibilmente superiore rispetto a quella delle tradizionali vetture full hybrid (HEV) attualmente sul mercato, i cui accumulatori raramente superano la soglia dei 2 kWh. Questa soluzione "Super Full Hybrid" è studiata per garantire percorrenze in puro elettrico e un supporto alla trazione nettamente più estesi nei contesti urbani ed extraurbani, combinando l'efficienza tipica delle motorizzazioni con ricarica alla praticità d'uso delle ibride autoricaricabili senza spina.

Test di resistenza su lunga distanza e solidità della tecnologia SHS

Durante le giornate del summit cinese, la OMODA 7 SHS-H sarà sottoposta a un impegnativo test di durata e resistenza su lunga percorrenza, affiancata dalle sorelle minori OMODA 4 SHS-H e OMODA 5 NEXT. La prova sul campo è finalizzata a verificare consumi, fluidità di erogazione e autonomia complessiva dell'architettura SHS (Super Hybrid System) nelle effettive condizioni di marcia quotidiana, dove la dicitura SHS-H identifica le varianti full hybrid e la sigla SHS-P le soluzioni plug-in hybrid ricaricabili. Il sistema SHS poggia sui riscontri positivi già ottenuti dagli altri modelli del gruppo: la JAECOO 7 SHS-P ha infatti completato oltre 100.000 km di collaudi in 16 Paesi e registrato sul tracciato britannico UTAC di Millbrook una percorrenza di 1.333 km con un solo pieno e una ricarica (+11,14% rispetto all'omologazione WLTP), mentre la più grande JAECOO 8 SHS-P ha conquistato un Guinness World Record percorrendo 1.660 km di autonomia combinata.

Ricerca e sviluppo da 890 milioni di euro, intelligenza artificiale e guida autonoma

Il debutto tecnologico della OMODA 7 riflette il deciso incremento degli investimenti industriali della casa madre: nel primo semestre del 2026 Chery ha destinato ad attività di ricerca e sviluppo 6,672 miliardi di yuan (pari a circa 890 milioni di euro), registrando una crescita del 28,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I capitali sono stati focalizzati sull'evoluzione delle piattaforme elettrificate e sui sistemi digitali dell'abitacolo, ambito in cui si inserisce la collaborazione strategica con Qualcomm per armonizzare infotainment e ausili alla guida in un'unica architettura informatica. Nel polo di Wuhu, all'interno del Super Intelligent Experience Lab, i partecipanti potranno inoltre assistere alle dimostrazioni pratiche del sistema di parcheggio autonomo con modalità valet SIVP (Super Intelligent Valet Parking) e dell'assistente vocale predittivo SIAS (Super Intelligent AI Space), basato su modelli linguistici di intelligenza artificiale capaci di interpretare il contesto e le abitudini del guidatore.

Sostenibilità industriale e recupero circolare dei materiali

L'innovazione motoristica di OMODA si accompagna a una progressiva transizione ecologica dei processi produttivi. Attualmente il 52,77% dell’energia elettrica impiegata negli impianti industriali del gruppo proviene da fonti rinnovabili, sostenuta da estesi impianti fotovoltaici operativi anche a Wuhu, che hanno consentito a cinque stabilimenti di ottenere la certificazione nazionale cinese di "green factory". Sul piano dell'economia circolare, il processo di fabbricazione adotta tecnologie di pressofusione integrata senza trattamento termico basate su alluminio riciclato al 100%, supportate da una capacità interna di riciclo e trasformazione annuale pari a 100.000 tonnellate di acciaio, 100.000 tonnellate di alluminio e 10.000 tonnellate di plastica di scarto.
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