Omoda & Jaecoo ha annunciato la data di presentazione di
Omoda X, il nuovo crossover che sarà svelato in anteprima mondiale il prossimo
20 ottobre durante l'evento "Omoda X NIGHT", nell'ambito
dell'International User Summit in programma a Wuhu dal 18 al 24 ottobre. La
vettura è stata concepita per combinare le proporzioni e la tensione dinamica
di una vettura sportiva con l'impostazione rialzata e la robustezza tipiche di
un fuoristrada. Dal punto di vista stilistico, il veicolo adotta linee
geometriche nette e affilate che esasperano l'estetica futuristica di
ispirazione "Mecha", con l'obiettivo di portare all'estremo i canoni
del brand attraverso il claim "MORE Omoda THAN EVER". Il lancio sarà
sostenuto dalla campagna "CROSSVOLUTION", focalizzata sull'evoluzione
dei crossover verso formule aperte a contaminazioni tra categorie differenti.
L'espansione della gamma sul mercato italiano
L'esordio di Omoda X segue un piano di sviluppo che ha visto
il marchio, presente in Italia dal luglio 2024, ampliare progressivamente la
propria offerta sul territorio nazionale. Il listino italiano comprende
attualmente Omoda 5, declinata nelle motorizzazioni benzina, full hybrid
(SHS-H) e 100% elettrica, i SUV della serie Super Hybrid (SHS-P) Omoda 7 e Omoda
9, e il crossover compatto di segmento B Omoda 4, svelato di recente al Salone
Auto Torino. La rete distributiva e le attività commerciali nel Paese fanno
capo alla filiale Chery Italy S.r.l.
I risultati industriali e la dimensione globale
L'introduzione del nuovo modello si colloca all'interno
delle dinamiche di crescita di Omoda & Jaecoo, che a tre anni dal lancio ha
superato il milione di veicoli venduti a livello globale, posizionandosi in 77
mercati di cui 22 in Europa. L'espansione si inserisce nel contesto dei
risultati del Gruppo Chery, che nel luglio 2026 ha raggiunto la quota complessiva
di 20 milioni di automobili consegnate nel mondo, con circa un terzo dei volumi
destinato ai mercati esteri. Nel corso del 2026, Chery Automobile è inoltre
entrata nella classifica Fortune Global 500 al 383° posto, facendo registrare
ricavi pari a 41,778 miliardi di dollari.