Le Forze Armate italiane rinnovano la propria flotta
logistica e tattica mettendo a segno un primato strategico internazionale:
l'Italia è ufficialmente il primo Paese membro della NATO ad adottare
l'INEOS Grenadier come mezzo in dotazione al proprio Esercito. La decisione
si traduce in una commessa di rilievo per il fuoristrada britannico voluto
dall'imprenditore Jim Ratcliffe, un veicolo concepito originariamente per
riportare sul mercato la meccanica dura e pura dei 4x4 tradizionali e ora
pronto a vestire ufficialmente la mimetica.
La vittoria della meccanica sul campo
L'adozione del Grenadier da parte dell'Esercito Italiano
scaturisce dal superamento di rigidi capitolati militari, dove l'affidabilità
prevale su qualsiasi dotazione accessoria. Nelle valutazioni tecniche, la
piattaforma si è rivelata la più adatta per flessibilità operativa: la
disponibilità di diverse varianti di carrozzeria e misure di passo permette
infatti di declinare lo stesso mezzo per missioni profondamente diverse, dal
trasporto truppe al supporto logistico pesante. A fare la differenza è stata l'architettura
spartana e robusta. I classici assali rigidi garantiscono il mantenimento di
carichi elevati su terreni ostili per periodi prolungati, mentre il numero
ridotto di componenti elettronici e meccanici semplifica e velocizza la
manutenzione sul campo, riducendo drasticamente il rischio di avere veicoli
bloccati durante le operazioni.
Consegne rapide e riservatezza sui numeri
A fare da ponte tra l'azienda britannica e i reparti
italiani sarà ATflow, il distributore di INEOS Automotive per l'area. Le
tempistiche fissate per l'operazione sono relativamente serrate per gli
standard delle forniture militari: i primi veicoli entreranno in servizio già a
partire dai primi mesi del 2027. Come prassi in queste circostanze, i dettagli
numerici della commessa e le specifiche configurazioni tattiche richieste
dall'Italia rimangono strettamente riservati, sebbene l'impiego principale previsto
sia quello del pattugliamento tattico e del collegamento su terreni
accidentati.
L'apice di una carriera operativa
Per INEOS Automotive, che ha debuttato sul mercato solo nel
2022 con il Grenadier (seguito nel 2023 dal pick-up Quartermaster), l'ingresso
in un esercito atlantico rappresenta la consacrazione definitiva del progetto.
Prima di arrivare all'investitura italiana, il fuoristrada ha accumulato
un'intensa esperienza sul campo prestando servizio per polizie, squadre di
soccorso, unità antiterrorismo d'élite e guardie di frontiera, in particolar
modo nei Paesi dell'Est Europa esposti a condizioni operative estreme. Mike
Whittington, Chief Commercial Officer di INEOS Automotive, ha inquadrato questa
commessa come una risposta diretta alla necessità degli eserciti moderni di
dotarsi di mezzi resilienti in un clima di crescente tensione internazionale,
confermando l'esistenza di trattative in fase avanzata per l'adozione del
Grenadier da parte di altre forze armate appartenenti all'Alleanza Atlantica.