Peugeot, Opel e Lancia: ecco i modelli che slittano al 2030

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peugeot 208
Il calendario delle novità Stellantis potrebbe cambiare in modo significativo. Alcuni modelli molto attesi arriveranno sul mercato con uno o due anni di ritardo, mentre altri progetti rischiano addirittura di essere accantonati. A delineare questo scenario sono le previsioni della società di analisi Inovev, secondo cui il gruppo starebbe rivedendo le proprie strategie tra cambiamenti tecnici, ritardi nello sviluppo e una maggiore attenzione al contenimento dei costi. Una riorganizzazione che coinvolge diversi marchi, da Peugeot e Opel fino ad Alfa Romeo, Lancia e DS.

Peugeot 208 e Opel Corsa: il debutto slitta al 2027 e al 2028

Tra le novità destinate a farsi attendere c'è la nuova generazione della Peugeot 208, inizialmente prevista per la seconda metà del 2026. Secondo le stime di Inovev, il debutto sarebbe stato spostato all'autunno del 2027, con le prime consegne attese nel 2028.
Uno slittamento riguarda anche la sua cugina tedesca, la Opel Corsa. Per il modello era inizialmente previsto un arrivo nella primavera del 2027, ma il lancio sarebbe stato rinviato alla primavera del 2028.
Due modelli importanti per il gruppo, soprattutto in un segmento molto competitivo, nel quale i costruttori devono continuare a rinnovare la propria offerta per rispondere alle nuove esigenze del mercato.

Peugeot 408, 308 e Opel Astra: si guarda al 2030

I ritardi non riguarderebbero soltanto le utilitarie. Anche tra le vetture di dimensioni maggiori il calendario sembra destinato a cambiare.
La nuova Peugeot 408, secondo le previsioni, non dovrebbe arrivare prima dell'estate del 2029, un anno più tardi rispetto al programma iniziale. Ancora più lontano l'appuntamento con le nuove generazioni di Peugeot 308 e Opel Astra, che non sarebbero più previste per il 2029, ma direttamente per il 2030.
Rimane invece confermata, almeno per il momento, la previsione relativa alla futura Alfa Romeo Giulietta, attesa proprio nel 2030. Il modello dovrebbe prendere il posto della Junior sulle linee di produzione di Tychy, in Polonia.

Lancia Delta e DS N°4: progetti che potrebbero sparire

lancia delta render
La situazione più delicata riguarda però alcuni modelli che, almeno secondo le rilevazioni di Inovev, non comparirebbero più nei programmi di sviluppo.
È il caso della futura Lancia Delta, inizialmente prevista per il 2028. Il suo ritorno era particolarmente atteso dagli appassionati del marchio, ma il progetto sarebbe attualmente in forse. Uno scenario simile riguarda la futura erede della DS N°4, che avrebbe dovuto arrivare nel 2029 e che non risulterebbe più tra i programmi individuati dalla società di analisi.
Attenzione, però: l'assenza dai programmi rilevati non equivale a una cancellazione ufficiale. Al momento si parla di progetti a rischio o in fase di revisione, non di una decisione definitiva comunicata da Stellantis.

Perché Stellantis sta cambiando i propri programmi?

Dietro questi slittamenti ci sarebbero soprattutto le modifiche alle strategie tecniche e industriali del gruppo dopo l'uscita di Carlos Tavares, amministratore delegato fino alla fine del 2024.
Con il cambio di guida, Stellantis avrebbe iniziato a rivalutare alcune delle decisioni prese negli anni precedenti, intervenendo anche sulle piattaforme destinate alle future automobili. Un esempio riguarda proprio le nuove Peugeot 208 e Opel Corsa, che secondo le ricostruzioni potrebbero adottare l'architettura STLA One al posto della STLA Small inizialmente prevista.
Cambiare piattaforma durante lo sviluppo di un modello, però, non è un'operazione semplice. Significa rivedere una parte del lavoro tecnico già svolto, con possibili conseguenze sui tempi di progettazione e sull'organizzazione industriale. Una scelta che potrebbe garantire maggiore flessibilità in futuro, ma che nel breve periodo rischia di allungare ulteriormente i tempi.
A questo si aggiunge la necessità di contenere gli investimenti. Stellantis starebbe infatti ridimensionando o posticipando alcune delle spese previste dal piano industriale faSTLANE 2030, cercando di concentrare le risorse sui progetti considerati prioritari.

Il calendario per il futuro del gruppo

Modello Debutto inizialmente previsto Nuova previsione
Peugeot e-208 Autunno 2026 Autunno 2027
Opel e-Corsa Primavera 2027 Primavera 2028
Peugeot 408 Estate 2028 Estate 2029
Peugeot 308 2029 2030
Opel Astra 2029 2030
Alfa Romeo Giulietta 2030 2030
Lancia Delta 2028 In forse
Erede DS N°4 2029 In forse
Il quadro che emerge è quello di un gruppo impegnato a rivedere le proprie priorità, anche a costo di rallentare il rinnovamento della gamma. Rinviare alcuni modelli può permettere di ridurre gli investimenti nel breve periodo, ma comporta anche il rischio di lasciare spazio alla concorrenza, soprattutto nei segmenti più combattuti.
Per marchi come Peugeot e Opel, che devono affrontare una concorrenza sempre più agguerrita, arrivare sul mercato con nuovi modelli in ritardo potrebbe rappresentare un problema. Ancora più delicata è la situazione di Lancia, per la quale il ritorno della Delta avrebbe un valore importante anche dal punto di vista dell'identità del marchio.
Per ora si tratta di previsioni elaborate da Inovev e non di un calendario ufficiale pubblicato da Stellantis. Saranno quindi le prossime decisioni del gruppo a chiarire quali progetti arriveranno davvero in concessionaria e quali, invece, resteranno sulla carta.
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