Ducati presenta la nuova Monster Dark, una versione
che punta sull'essenzialità e su una livrea completamente nera per esaltare il
carattere della storica naked di Borgo Panigale. Il progetto riprende la
filosofia che ha accompagnato il Monster fin dal debutto nel 1993:
tutto
quello che serve, niente di più. Sotto una veste ancora più scura si
nascondono il motore V2 da
111 CV, un peso di
175 kg senza carburante
e un pacchetto elettronico completo. L'arrivo nelle concessionarie è previsto
per novembre 2026.
Total black: il Monster riscopre la sua anima
Il nuovo Monster Dark non stravolge la formula della naked
Ducati, ma punta a valorizzarne gli elementi più riconoscibili attraverso una
veste più sobria e grintosa. La livrea nera è il tratto distintivo di questa
versione e si accompagna a cerchi total black, sella in tessuto unico e
alcuni componenti lasciati a vista, tra cui il telaio anteriore e i
fondelli dello scarico.
Il design conserva i dettagli che hanno contribuito a
rendere il Monster un'icona delle due ruote: il faro anteriore incorniciato
dalle forme del serbatoio, la sella per pilota e passeggero e il codino corto.
Un insieme di soluzioni che punta a mantenere una linea sportiva senza
aggiungere elementi superflui.
La filosofia è chiara: offrire una moto dall'aspetto
essenziale, ma senza rinunciare alla tecnologia e alle prestazioni che
caratterizzano la famiglia Monster.
Motore V2 da 111 CV e distribuzione IVT
Sotto la carrozzeria trova posto il motore Ducati V2 da
890 cm³, capace di erogare 111 CV a 9.000 giri/min e una coppia
massima di 91,1 Nm a 7.250 giri/min. Ducati dichiara inoltre che oltre
l'80% della coppia massima è disponibile tra i 4.000 e i 10.000 giri/min: un
dato che promette una risposta corposa e una buona elasticità nell'utilizzo
stradale.
Il propulsore utilizza la distribuzione IVT e si distingue
anche per gli intervalli di manutenzione particolarmente lunghi: il controllo
del gioco valvole è previsto ogni 45.000 km. Un aspetto che può fare la
differenza nell'utilizzo quotidiano, riducendo la frequenza degli interventi
più impegnativi.
L'obiettivo è combinare il carattere sportivo del V2 con una
guida accessibile e intuitiva, senza trasformare il Monster in una moto
impegnativa da utilizzare fuori dai percorsi più dinamici.
Solo 175 kg e telaio monoscocca in alluminio
Uno dei punti di forza della nuova Monster Dark è la
leggerezza. Il peso dichiarato è di 175 kg senza carburante, con una
riduzione di 4 kg rispetto alla generazione precedente. Per raggiungere questo
risultato, Ducati ha lavorato su diversi componenti, a partire dal telaio
monoscocca in alluminio e dal telaietto posteriore realizzato combinando
tecnopolimero e struttura a traliccio.
La ciclistica comprende una forcella Showa a steli
rovesciati da 43 mm e un monoammortizzatore Showa regolabile nel precarico.
L'impianto frenante si affida invece a pinze Brembo M4.32 e pompa radiale
PR16/21, mentre gli pneumatici sono i Pirelli Diablo Rosso IV nelle misure
120/70 all'anteriore e 180/55 al posteriore.
Anche la posizione di guida è stata studiata per favorire il
controllo: la sella si trova a 815 mm da terra e i fianchi stretti della
moto aiutano il pilota ad appoggiare i piedi con maggiore facilità. Una scelta
che punta a rendere la Monster adatta sia a chi ha già esperienza sia a chi
vuole avvicinarsi al mondo Ducati.
Elettronica completa e quattro Riding Mode
Dietro il look minimalista si nasconde una dotazione
elettronica moderna, pensata per adattare la moto a condizioni e stili di guida
differenti. La Monster Dark dispone di ABS Cornering, Ducati Traction
Control, Ducati Wheelie Control ed Engine Brake Control, gestiti da una
centralina inerziale a sei assi.
Il pilota può scegliere fra quattro Riding Mode: Sport,
Road, Urban e Wet. Ognuno modifica il comportamento della moto per
rispondere a esigenze diverse, dalla guida più dinamica agli spostamenti
cittadini, fino alle condizioni di aderenza ridotta.
Le informazioni sono visualizzate sul display TFT a
colori da 5 pollici, con formato 16:9 e risoluzione di 800 x 400 pixel. Il
cruscotto è predisposto per il Ducati Multimedia System e la navigazione
Turn-by-turn, disponibili come accessori.
Gli accessori e la versione per patente A2
La personalizzazione resta una parte importante
dell'esperienza Monster. Tra gli accessori disponibili sono previsti il Ducati
Quick Shift, il Cruise Control, il cupolino e il coprisella passeggero. A
seconda della configurazione scelta, il proprietario potrà quindi adattare la
moto alle proprie esigenze e al proprio stile di guida.
È prevista anche una versione compatibile con la patente
A2, pensata per rendere la famiglia Monster accessibile a un pubblico più
ampio. Per il mercato italiano, Ducati segnala inoltre un vantaggio cliente di
1.000 euro sulle proprie moto in versione A2.
La leggenda continua con la campagna IMLegend
Il lancio della Monster Dark sarà accompagnato dalla
campagna IMLegend, un progetto fotografico che riunisce piloti Ducati
del passato e del presente insieme a Monsteristi provenienti da tutto il mondo.
L'iniziativa vuole raccontare il legame costruito dal
Monster con i propri appassionati in oltre trent'anni di storia. Per molti,
infatti, questa naked è diventata più di una semplice motocicletta: è un
simbolo di individualità, libertà e appartenenza a una comunità.
La nuova Monster Dark arriverà nelle concessionarie a
novembre 2026. Prezzo e ulteriori dettagli commerciali non sono indicati
nel comunicato.
Con questa versione, Ducati non cerca di reinventare una
delle sue moto più riconoscibili, ma di riportarne in primo piano gli elementi
fondamentali: motore V2, peso contenuto, elettronica moderna e un'estetica
total black. Una Monster che fa dell'essenzialità il proprio tratto
distintivo, senza rinunciare alle prestazioni.