Ducati Monster Dark, la naked si veste di nero e riscopre le sue origini

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MY27_MONSTER_DARK frontale
Ducati presenta la nuova Monster Dark, una versione che punta sull'essenzialità e su una livrea completamente nera per esaltare il carattere della storica naked di Borgo Panigale. Il progetto riprende la filosofia che ha accompagnato il Monster fin dal debutto nel 1993: tutto quello che serve, niente di più. Sotto una veste ancora più scura si nascondono il motore V2 da 111 CV, un peso di 175 kg senza carburante e un pacchetto elettronico completo. L'arrivo nelle concessionarie è previsto per novembre 2026.

Total black: il Monster riscopre la sua anima

Il nuovo Monster Dark non stravolge la formula della naked Ducati, ma punta a valorizzarne gli elementi più riconoscibili attraverso una veste più sobria e grintosa. La livrea nera è il tratto distintivo di questa versione e si accompagna a cerchi total black, sella in tessuto unico e alcuni componenti lasciati a vista, tra cui il telaio anteriore e i fondelli dello scarico.
Il design conserva i dettagli che hanno contribuito a rendere il Monster un'icona delle due ruote: il faro anteriore incorniciato dalle forme del serbatoio, la sella per pilota e passeggero e il codino corto. Un insieme di soluzioni che punta a mantenere una linea sportiva senza aggiungere elementi superflui.
La filosofia è chiara: offrire una moto dall'aspetto essenziale, ma senza rinunciare alla tecnologia e alle prestazioni che caratterizzano la famiglia Monster.

Motore V2 da 111 CV e distribuzione IVT

Sotto la carrozzeria trova posto il motore Ducati V2 da 890 cm³, capace di erogare 111 CV a 9.000 giri/min e una coppia massima di 91,1 Nm a 7.250 giri/min. Ducati dichiara inoltre che oltre l'80% della coppia massima è disponibile tra i 4.000 e i 10.000 giri/min: un dato che promette una risposta corposa e una buona elasticità nell'utilizzo stradale.
Il propulsore utilizza la distribuzione IVT e si distingue anche per gli intervalli di manutenzione particolarmente lunghi: il controllo del gioco valvole è previsto ogni 45.000 km. Un aspetto che può fare la differenza nell'utilizzo quotidiano, riducendo la frequenza degli interventi più impegnativi.
L'obiettivo è combinare il carattere sportivo del V2 con una guida accessibile e intuitiva, senza trasformare il Monster in una moto impegnativa da utilizzare fuori dai percorsi più dinamici.

Solo 175 kg e telaio monoscocca in alluminio

MY27_MONSTER_DARK laterale
Uno dei punti di forza della nuova Monster Dark è la leggerezza. Il peso dichiarato è di 175 kg senza carburante, con una riduzione di 4 kg rispetto alla generazione precedente. Per raggiungere questo risultato, Ducati ha lavorato su diversi componenti, a partire dal telaio monoscocca in alluminio e dal telaietto posteriore realizzato combinando tecnopolimero e struttura a traliccio.
La ciclistica comprende una forcella Showa a steli rovesciati da 43 mm e un monoammortizzatore Showa regolabile nel precarico. L'impianto frenante si affida invece a pinze Brembo M4.32 e pompa radiale PR16/21, mentre gli pneumatici sono i Pirelli Diablo Rosso IV nelle misure 120/70 all'anteriore e 180/55 al posteriore.
Anche la posizione di guida è stata studiata per favorire il controllo: la sella si trova a 815 mm da terra e i fianchi stretti della moto aiutano il pilota ad appoggiare i piedi con maggiore facilità. Una scelta che punta a rendere la Monster adatta sia a chi ha già esperienza sia a chi vuole avvicinarsi al mondo Ducati.

Elettronica completa e quattro Riding Mode

Dietro il look minimalista si nasconde una dotazione elettronica moderna, pensata per adattare la moto a condizioni e stili di guida differenti. La Monster Dark dispone di ABS Cornering, Ducati Traction Control, Ducati Wheelie Control ed Engine Brake Control, gestiti da una centralina inerziale a sei assi.
Il pilota può scegliere fra quattro Riding Mode: Sport, Road, Urban e Wet. Ognuno modifica il comportamento della moto per rispondere a esigenze diverse, dalla guida più dinamica agli spostamenti cittadini, fino alle condizioni di aderenza ridotta.
Le informazioni sono visualizzate sul display TFT a colori da 5 pollici, con formato 16:9 e risoluzione di 800 x 400 pixel. Il cruscotto è predisposto per il Ducati Multimedia System e la navigazione Turn-by-turn, disponibili come accessori.

Gli accessori e la versione per patente A2

La personalizzazione resta una parte importante dell'esperienza Monster. Tra gli accessori disponibili sono previsti il Ducati Quick Shift, il Cruise Control, il cupolino e il coprisella passeggero. A seconda della configurazione scelta, il proprietario potrà quindi adattare la moto alle proprie esigenze e al proprio stile di guida.
È prevista anche una versione compatibile con la patente A2, pensata per rendere la famiglia Monster accessibile a un pubblico più ampio. Per il mercato italiano, Ducati segnala inoltre un vantaggio cliente di 1.000 euro sulle proprie moto in versione A2.

La leggenda continua con la campagna IMLegend

Il lancio della Monster Dark sarà accompagnato dalla campagna IMLegend, un progetto fotografico che riunisce piloti Ducati del passato e del presente insieme a Monsteristi provenienti da tutto il mondo.
L'iniziativa vuole raccontare il legame costruito dal Monster con i propri appassionati in oltre trent'anni di storia. Per molti, infatti, questa naked è diventata più di una semplice motocicletta: è un simbolo di individualità, libertà e appartenenza a una comunità.
La nuova Monster Dark arriverà nelle concessionarie a novembre 2026. Prezzo e ulteriori dettagli commerciali non sono indicati nel comunicato.
Con questa versione, Ducati non cerca di reinventare una delle sue moto più riconoscibili, ma di riportarne in primo piano gli elementi fondamentali: motore V2, peso contenuto, elettronica moderna e un'estetica total black. Una Monster che fa dell'essenzialità il proprio tratto distintivo, senza rinunciare alle prestazioni.
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