Il Gruppo automobilistico Chery sceglie il palcoscenico del
Mondial de l'Auto di Parigi per ribadire le proprie ambizioni di espansione nel
Vecchio Continente. All'interno del padiglione 4 di Paris Expo Porte de
Versailles, il colosso asiatico si presenta con due ampi stand affiancati per
un totale di oltre 480 metri quadrati, dedicati rispettivamente ai marchi CHERY
e
OMODA & JAECOO. L'evento fieristico segna il debutto di cinque novità di
prodotto destinate a impattare a breve termine anche sul mercato italiano,
accompagnate da una mossa strategica fondamentale: la firma di un accordo con i
fornitori locali volto a favorire lo sviluppo e la localizzazione della filiera
produttiva in Europa.
Le presentazioni ufficiali si terranno nella giornata
inaugurale del 12 ottobre, con le conferenze stampa guidate dai CEO Shawn Xu
(per OMODA & JAECOO) e Aaron Zheng (per CHERY), seguite dalla sigla
dell'accordo industriale.
CHERY: lo spazio per la famiglia tra ibrido plug-in ed elettrico puro
Sotto l'insegna della filosofia "For Family", il
marchio CHERY si rivolge a un'utenza alla ricerca di veicoli spaziosi,
dotazioni di serie complete e un approccio pragmatico che non rinuncia
all'avanguardia tecnologica. Le prime novità a sbarcare nelle concessionarie
italiane, attese già per il mese di novembre, saranno i due grandi SUV ibridi
plug-in della famiglia Tiggo.
L'ammiraglia è la Tiggo 9 Super Hybrid, un imponente veicolo
da 4,81 metri configurato per ospitare sette passeggeri (2+3+2) con una
capacità di carico massima di 2.065 litri. Il sofisticato schema propulsivo
abbina un motore termico 1.5 TGDi a tre unità elettriche, sviluppando una
potenza di sistema di ben 428 CV e 580 Nm di coppia, scaricati a terra tramite
la trazione integrale. Grazie a una generosa batteria da 34,46 kWh, il SUV
promette un'autonomia in modalità puramente elettrica di 140 km (ciclo WLTP) e
un raggio d'azione complessivo di 1.050 km, permettendo al contempo
un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,4 secondi.
A fianco dell'ammiraglia si posiziona la Tiggo 8 Super
Hybrid. Lunga 4,72 metri, la vettura adotta una declinazione a trazione
anteriore del medesimo sistema propulsivo, erogando 279 CV e 365 Nm di coppia.
In questo caso, l'autonomia a zero emissioni si attesta sui 90 km, per un
totale di 1.090 km a serbatoio e batteria carichi.
La terza novità firmata CHERY guarda invece alla mobilità
urbana di domani. Si tratta della Chery Q, la prima citycar di segmento B 100%
elettrica del marchio, attesa in Italia nel 2027. Lunga 4,19 metri, si
distingue per forme morbide e un passo di ben 2,70 metri, studiato per
massimizzare l'abitabilità interna. Spinta da un motore da 121 CV e alimentata
da una batteria da 52 kWh (con ricarica rapida dal 30 all'80% in meno di 17
minuti), la Chery Q offre un vano bagagli da 375 litri affiancato da un pozzetto
anteriore da 70 litri e integra la comoda funzione V2L per alimentare
dispositivi elettrici esterni.
OMODA: la nuova generazione di crossover full hybrid
Lo stand adiacente è riservato al brand OMODA & JAECOO,
che a Parigi schiera le sue ultime evoluzioni a ruote alte. Dopo l'anteprima
italiana al recente Salone Auto Torino, si conferma l'arrivo nei primi mesi del
2027 della OMODA 4. Questo crossover full hybrid da 4,42 metri punta dritto a
una clientela giovane e iper-connessa, facendo leva sul linguaggio stilistico
"CYBER MECHA", caratterizzato da frontali netti e superfici
geometriche decise. Ideato da un team di designer con un'età media di soli 28
anni, l'abitacolo offre un cockpit intelligente progettato per apprendere le
abitudini dell'utente. Il cuore della OMODA 4 è il sistema SHS-H da 224 CV
complessivi, capace di spingere la vettura da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi.
La rassegna parigina segna inoltre la prima europea della
nuova OMODA 5. Il modello, che nella sua prima iterazione ha già conquistato
mezzo milione di clienti in 60 Paesi, si presenta con un restyling profondo. Le
dimensioni crescono fino a 4,54 metri (+10 cm) con un passo allungato a 2,63
metri. Il design si evolve adottando stilemi vicini alla sorella maggiore OMODA
7, con una calandra anteriore chiusa e un profilo fastback molto slanciato.
Rivoluzionato l'abitacolo, che ora accoglie sedili con
poggiatesta integrato (ventilati, riscaldati e con funzione massaggio per il
conducente), una nuova plancia dominata da un quadro strumenti da 8,9 pollici e
da uno schermo centrale flottante da 15,6 pollici. La dotazione tecnologica di
vertice include un sistema di telecamere a 540 gradi e 20 sistemi di assistenza
alla guida. Anche in questo caso, la spinta è affidata all'efficiente sistema
full hybrid SHS-H di quinta generazione: il motore 1.5 TGDi da 143 CV lavora in
sinergia con un'unità elettrica da 150 kW e una trasmissione DHT1 a rapporto
singolo, garantendo una potenza di sistema di 224 CV.