Il nuovo Codice della Strada apre la strada alle targhe
personalizzate per auto e moto. La novità riguarda anche i veicoli storici, ma
per vedere le prime targhe su strada bisognerà ancora aspettare.
Per gli appassionati di auto e moto, i dettagli fanno la
differenza. E presto, almeno in Italia, potrebbe esserci una nuova possibilità
per rendere il proprio veicolo ancora più personale: scegliere la
combinazione alfanumerica della targa.
La novità è legata all'aggiornamento del Codice della
Strada, che punta a rendere finalmente concreta una possibilità prevista già da
tempo, ma mai diventata realmente operativa.
L’obiettivo è permettere agli automobilisti di
personalizzare la propria targa scegliendo alcuni caratteri, nel rispetto dei
criteri previsti dalla normativa. Non sarà quindi possibile creare
combinazioni del tutto libere, ma si potrà dare alla propria targa un tocco
personale, seguendo regole ben precise.
E le auto storiche?
La novità interessa sia le auto e le moto di nuova
immatricolazione, sia i veicoli reimmatricolati. Particolarmente
interessante è la possibilità di richiedere, per i mezzi di interesse storico e
collezionistico, un formato della targa legato all'epoca del veicolo.
Un dettaglio che potrebbe fare la differenza per chi dedica
tempo e passione al restauro e alla conservazione delle auto d'epoca.
Naturalmente, non sarà possibile scegliere qualsiasi
combinazione: se quella richiesta risulterà già assegnata, bisognerà optare per
un'altra. Anche formato e caratteri dovranno rispettare precise regole, i cui
dettagli devono ancora essere definiti.
E attenzione: la personalizzazione sarà a pagamento. La
produzione e la distribuzione delle targhe resteranno affidate allo Stato,
attraverso l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Quando arriveranno davvero?
La vera notizia non è tanto l'idea delle targhe
personalizzate, quanto la possibilità che diventino finalmente realtà.
La normativa prevedeva già questa opzione, ma mancavano i
provvedimenti necessari per renderla operativa. Il 13 ottobre 2026 il Consiglio
dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo, un passaggio
importante, ma non ancora sufficiente per poter richiedere una targa
personalizzata.
Per l'effettiva entrata in vigore bisognerà quindi attendere
ulteriori passaggi normativi e le indicazioni ufficiali sulle modalità di
richiesta, sui costi e sulle combinazioni ammesse. Le tempistiche ipotizzate
guardano al 2027, con la possibilità di slittare all'inizio del 2028.
Per ora bisogna ancora avere un po' di pazienza. Ma se la
novità entrerà davvero in vigore, anche in Italia si aprirà una nuova
possibilità per distinguere la propria auto o moto dalle altre.
E diciamolo: per chi vive di motori, scegliere una targa
che abbia un significato speciale potrebbe essere quel piccolo dettaglio capace
di rendere la propria auto ancora più personale.