Le recenti decisioni assunte da Eni di introdurre un tetto
massimo ai prezzi di vendita della benzina e del Diesel, unitamente alle
iniziative analoghe annunciate da IP, dimostrano la possibilità di intervenire
in modo diretto sui listini alla pompa. A sostenerlo è l'associazione dei
consumatori Assoutenti, evidenziando che le compagnie petrolifere dispongono di
margini di profitto sufficienti per calmierare i prezzi di vendita senza far
gravare l'intero peso dei rincari legati alla crisi in Medio Oriente
esclusivamente sulla leva fiscale e sulle risorse pubbliche.
La richiesta di proroga del "price cap" e la trasparenza dei
prezzi
Il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, ha
sottolineato come la scelta di Eni confermi la possibilità per gli operatori
del settore di fare la propria parte a tutela degli automobilisti, auspicando
un'estensione immediata di questa politica da parte di tutti i concorrenti
operanti sul mercato nazionale.
Sulla stessa linea, Furio Truzzi, presidente onorario
dell'associazione e responsabile del Comitato scientifico del Centro di
Formazione e Ricerche sui Consumi, ha ribadito l'esistenza di uno spazio di
riduzione laddove i prezzi al consumo si disallineino dall'andamento effettivo
dei costi della materia prima. Truzzi ha quindi avanzato la richiesta di
prorogare la misura del price cap fino al termine dell'anno,
trasformandola in un modello di riferimento per l'intero mercato e
affiancandola a una maggiore trasparenza sui meccanismi di formazione del
prezzo lungo tutti i passaggi della filiera.
Il riconoscimento a Claudio Descalzi e il monitoraggio sulla rete
Come conseguenza della misura applicata sulla rete Enilive,
Assoutenti ha annunciato che conferirà il Premio “Antonietta Boselli”
all’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi. Il riconoscimento,
riservato a chi promuove iniziative concrete a tutela dei consumatori, sarà
consegnato ufficialmente in occasione di Expo Consumatori, evento promosso
all'interno di Maker Faire Rome dal 23 al 25 ottobre 2026 presso il Gazometro
Ostiense di Roma.
L'associazione ha infine confermato che nei prossimi mesi
manterrà attivo un sistema di controllo sui distributori della rete Enilive per
verificare la reale ed omogenea applicazione del tetto tariffario, valutando al
contempo il comportamento commerciale delle altre compagnie petrolifere sul
territorio italiano.