
La nuova generazione della Renault Clio si presenta sul
mercato con un ventaglio di motorizzazioni articolato, pensato per intercettare
abitudini di guida e capacità di spesa differenti. La porta d'ingresso al
listino della segmento B transalpina è rappresentata dalla versione a benzina
spinta dal propulsore 1.2 TCe da 115 cavalli, abbinato a un classico cambio
manuale.
Con un prezzo di partenza fissato a 18.900 euro,
questa variante si candida come la scelta d'elezione per chi cerca un
bilanciamento ottimale tra investimento iniziale e prestazioni brillanti,
ideale per destreggiarsi tra percorsi urbani ed extraurbani senza macinare
chilometraggi giornalieri proibitivi. Sul piano dell'efficienza, la meccanica
si difende con un consumo medio omologato di 5,1 litri ogni 100 km, garantendo
costi di gestione contenuti senza la complessità dei sistemi elettrificati.
Clio Eco-G GPL da 120 CV: l'arma vincente per battere il caro carburante
Salendo nella scala della potenza troviamo la Clio Eco-G
da 120 CV, dotata del collaudato propulsore bifuel benzina/GPL. Con i
prezzi dei combustibili tradizionali sempre sotto pressione e il gas che si
mantiene stabilmente intorno a 0,75 euro al litro, questa configurazione
si impone oggi come la soluzione più razionale ed economicamente vantaggiosa
per abbattere i costi chilometrici.
Proposta a circa 20.000 euro, la versione a gas è
commercializzata esclusivamente con il cambio automatico, un elemento di
grande comfort per il traffico quotidiano anche se vincolante per gli amanti
della leva manuale. L'unico reale compromesso riguarda la capacità di carico
del bagagliaio, parzialmente ridotta dalla presenza del serbatoio toroidale
supplementare del GPL.
Full Hybrid E-Tech da 160 CV e il verdetto finale: consumi record, ma per chi?
Al vertice della gamma si posiziona la Clio Full Hybrid
E-Tech con motore 1.8 da 160 CV, capace di stabilire percorrenze da
primato: il consumo dichiarato è di 3,9 litri ogni 100 km,
collocando la compatta francese tra le prime cinque vetture più efficienti
dell'intero mercato automobilistico. Il risvolto della medaglia è il listino,
che si avvicina ai 25.000 euro.
Per questo motivo, l'ibrido puro ripaga l'esborso extra
principalmente se impiegato in città e sui tracciati extraurbani ricchi di
rallentamenti, dove la rigenerazione esprime il massimo potenziale, risultando
meno conveniente per chi viaggia a velocità costante in autostrada. In
conclusione, la Eco-G a GPL si conferma l'acquisto più equilibrato e
conveniente del momento; la Full Hybrid è l'alternativa ideale per i
tragitti cittadini intensivi, mentre la 1.2 a benzina resta la vettura
tuttofare per chi punta al massimo risparmio all'acquisto.










