
Quando un designer torna a mettere le mani su un'auto che ha
disegnato decenni fa, il risultato può essere una semplice operazione nostalgia
oppure un vero ripensamento. Fabrizio Giugiaro ha scelto la seconda
strada. Al Concours at Wynn di Las Vegas, nel fine settimana appena
trascorso, CAVËN Atelier ha presentato la Hommage 26, una serie
limitata a 25 esemplari costruita sulla base della Lamborghini
Gallardo di prima generazione e realizzata da GFG Style a Moncalieri.
Il prezzo non è stato comunicato ufficialmente, ma dovrebbe aggirarsi attorno
al milione di dollari (circa 900.000 euro), con una condizione
importante: la Gallardo di partenza non è inclusa. Dev'essere portata
dal cliente, oppure cercata dall'atelier stesso.
Un designer che riprende in mano il suo progetto
La Hommage 26 inaugura la Designer Series di CAVËN,
che si fonda su quella che l'atelier chiama Design Authorship: far
riprendere la matita al designer originale di un'auto celebre, a distanza di
decenni e libero dai vincoli industriali dell'epoca. La Gallardo, la
Lamborghini nata a Sant'Agata Bolognese, ha origine da un progetto di Giugiaro
per Italdesign.

Giugiaro ha raccontato di aver vissuto il ritorno su un'auto
disegnata a metà della sua carriera come una sfida affascinante, e ha precisato
l'obiettivo: niente semplice restyling né operazione nostalgia, ma mostrare
come un disegno dalle linee senza tempo possa evolvere grazie alla cura dei
dettagli, all'esperienza e alle tecnologie di oggi.
Cosa cambia rispetto alla Gallardo
Alcuni tratti riconoscibili restano, a partire dal disegno
del frontale. Le novità più rilevanti sono però quelle che all'epoca non erano
tecnicamente realizzabili. Sul davanti compaiono fari a scomparsa che
integrano anche prese d'aria attive. È stato rivisto anche il
posteriore, mentre gli interni hanno sedili ridisegnati per migliorare
comfort ed ergonomia.

Tutte le superfici della carrozzeria sono state rifatte in fibra
di carbonio, pur mantenendo linee e proporzioni. Il tetto prosegue senza
interruzioni fino alla coda, dove trovano posto uno spoiler e due flap
laterali attivi. Tra abitacolo e vano motore c'è un lunotto apribile,
pensato per far sentire ancora più forte il rombo del V10.
Meccanica: il V10 aspirato resta, con il cambio manuale
Il motore è il 5.0 V10 aspirato di Lamborghini,
rielaborato da Italtecnica per salire fino a 8.500 giri/min. Le
versioni sono due:
- Hommage 26 GT: 540 CV, abbinata al cambio manuale
- Hommage 26 Performance: 560 CV, anch'essa con cambio manuale
Il telaio adotta sospensioni regolabili con modalità
Comfort e Sport, freni potenziati e cerchi da 20 pollici dal
disegno esclusivo.












