In seguito all'ampio consenso di pubblico registrato in
anteprima mondiale al Salone dell'Automobile di Parigi 2026, Citroën ha
svelato le illustrazioni e i bozzetti inediti della 2 CV Concept.
Attraverso la pubblicazione dei disegni di ricerca sviluppati nello
stabilimento di Poissy, la casa transalpina racconta quasi un anno di
sperimentazioni mirate a far rivivere uno dei modelli più iconici e amati della
storia automobilistica.
La sfida affrontata dai designer guidati da Pierre Leclercq
non era quella di realizzare un'operazione nostalgia o una mera copia rétro,
bensì quella di riappropriarsi dell'inconfondibile silhouette e della
"joie de vivre" dell'originale, calandole in una veste contemporanea.
L'impostazione stilistica curata da Antoine Gaillot-DREVON ha mantenuto i
caratteristici parafanghi sporgenti riadattati alle normative attuali,
rinunciando tuttavia ai carter delle ruote posteriori per ragioni pratiche e
per conferire un look più dinamico e meno caricaturale.
Dai fari tondi al tetto in tela: tutti i dettagli tra tradizione e
artigianato
I disegni svelati mostrano una ricerca meticolosa riservata
a ogni singolo dettaglio di carrozzeria e abitacolo. All'esterno, il concept
reinterpreta i fari tondi disassati, il cofano scanalato delle prime
generazioni, la linea del tetto arcuata e il caratteristico tetto in tela ad
apertura manuale, concepito dal designer Pierre Icard per evocare un senso
di meraviglia e semplicità. All'interno, la vettura privilegia la funzionalità
e il minimalismo: la plancia ospita sedili a panca con motivo tartan, l'iconico
volante monorazza, la leva del cambio sulla consolle centrale, il cestino
portaoggetti e l'elemento removibile "Radioën". La palette cromatica
e i materiali scelti dal team di Madeleine Ternisien puntano su tonalità calde
in giallo e bianco, con tocchi beige che richiamano la bachelite d'epoca e
dettagli intrecciati a mano in omaggio all'antica tradizione dell'impagliatura
francese.
"Joie de vivre" e semplicità: un'icona che parla ai guidatori di
oggi
La 2 CV Concept nasce per trasferire lo spirito di libertà e
ottimismo del modello storico negli stili di vita contemporanei. La filosofia
progettuale sviluppata da Andreas Stump ha messo la tecnologia al servizio
della praticità quotidiana senza ostentazioni, restituendo un abitacolo
spazioso, luminoso e privo di elementi superflui. Il dialogo tra memoria e
innovazione dimostra la capacità del linguaggio stilistico Citroën di
rinnovarsi rimanendo fedele alle proprie radici culturali. L'entusiasmo
sollevato al Salone di Parigi conferma come il design di un'icona industriale
possa continuare a emozionare le nuove generazioni quando si sceglie di
mantenerne vivo lo spirito nel presente anziché limitarsi a replicare il
passato.