Allarme chip a Mirafiori e Pomigliano: cosa succede a 500 e Panda mentre Stellantis vola al 29% di quota
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Nonostante la leadership di mercato saldamente confermata
nel cumulato annuo e nel singolo mese, Stellantis deve fare i conti con
un improvviso collo di bottiglia nelle forniture elettroniche che rischia di
rallentare le linee produttive italiane anche nelle prossime settimane. A
frenare i programmi industriali è stata la mancata consegna di un componente
strategico destinato alla centralina del propulsore N3 GSE (la famiglia di
motori FireFly), che ha innescato una temporanea contrazione di volumi e quote
a ottobre, con un impatto particolarmente severo sulle linee FIAT.
Sebbene il Gruppo stia lavorando con la massima priorità a
stretto contatto con i propri fornitori per ripristinare la regolarità delle
consegne, le criticità operative potrebbero estendersi anche ai mesi di novembre
e dicembre, interessando in modo diretto gli stabilimenti di Pomigliano
d'Arco, dove viene assemblata la FIAT Pandina, e di Mirafiori, sede
produttiva della FIAT 500. Ciononostante, la FIAT Pandina ribadisce il
proprio primato commerciale confermandosi la vettura più venduta in Italia a
ottobre con 7.198 immatricolazioni, trainando il marchio FIAT a quota
12.259 consegne nel mese (9,3% di quota) e a un cumulato da inizio anno pari a
156.734 unità, in netta crescita (+27,2%) rispetto al 2025.
Oltre 411 mila immatricolazioni nei primi dieci mesi e il boom Leapmotor tra le elettriche
Secondo le rilevazioni elaborate da Dataforce, il mercato
automobilistico italiano ha archiviato il mese di ottobre con 131.921
immatricolazioni complessive (+4,8% rispetto a ottobre 2025). In questo
contesto, Stellantis ha registrato nel mese 31.865 vetture raggiungendo
una quota di penetrazione del 24,2% includendo il marchio della joint
venture Leapmotor (23,0% escludendolo), risentendo per la prima volta dei
blocchi produttivi. Il bilancio dei primi dieci mesi del 2026 evidenzia
tuttavia una crescita strutturale del Gruppo: con 411.825 immatricolazioni
complessive (compresa Leapmotor), Stellantis registra una progressione del 12,1%
su base annua, portando la quota di mercato al 29,4% (+1 punto
percentuale; circa 380.000 unità e il 27,2% di quota senza il brand partner).
A mettersi in luce è in particolare Leapmotor, che
nel suo secondo anno di commercializzazione in Italia ha già superato le 30.000
immatricolazioni da inizio anno: a ottobre il marchio elettrico ha
immatricolato 1.617 unità registrando una crescita esponenziale del +461%
rispetto al 2025 (1,2% di share totale autovetture) e conquistando il secondo
posto assoluto tra le auto a batteria (BEV) con l'11,5% di quota, oltre al
primo posto assoluto nel canale dei clienti privati (18,8% di share) grazie al
successo dei modelli T03, B05, B10 e B03X.
FIAT Professional al vertice dei furgoni con Ducato e Topolino leader assoluta tra i quadricicli
La presenza del Gruppo automobilistico si conferma dominante
anche nei comparti del trasporto commerciale e della micromobilità a zero
emissioni per i centri urbani. Nel mercato dei veicoli commerciali leggeri, FIAT
Professional consolida la leadership in Italia registrando 3.762
immatricolazioni a ottobre (quota del 24,4%) e attestandosi nei primi
dieci mesi a 37.990 immatricolazioni con una quota del 25,1%. A guidare
le vendite della divisione è ancora una volta il FIAT Ducato, confermato
furgone più venduto in assoluto nel nostro Paese, supportato dalle posizioni di
riferimento occupate da Scudo e Doblò nei rispettivi segmenti. Sul versante
della mobilità urbana leggera, infine, continua il successo della FIAT
Topolino: la city car elettrica domina le vendite dei quadricicli a zero
emissioni con una straordinaria quota di mercato del 46%, in aumento di +7,9
punti percentuali, consolidando il proprio ruolo di riferimento per la
mobilità dei giovani e il pendolarismo cittadino.















