Accelera con la Ferrari da 830 CV e perde il retrotreno: una 296 da 350.000 euro disintegrata contro un palo

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Un grave incidente stradale ha visto protagonista una Ferrari 296 GTS nella serata a Stanghella, comune della bassa padovana. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell'ordine, il sinistro sarebbe stato causato da un'improvvisa perdita di aderenza del retrotreno durante una fase di accelerazione all'uscita da un ristorante della zona.
La potente spider di Maranello ha perso direzionalità sbandando verso l'esterno della carreggiata: la corsa fuori controllo ha travolto circa dieci metri di recinzione metallica, sradicato un cancelletto pedonale e sfondato il cancello carrabile principale di un'abitazione privata, terminando il suo tragitto con un violento impatto contro un palo in cemento della rete elettrica situato all'interno del cortile.

Abitacolo intatto e conducente illeso: la cellula di sopravvivenza evita il peggio

Nonostante la violenza della decelerazione e dell'impatto contro le strutture in muratura e metallo, l'episodio non ha registrato feriti. L'impatto ha letteralmente polverizzato l'avantreno della supercar — ridotto a un cumulo di componenti e lamiere accartocciate —, mentre la porzione posteriore e, soprattutto, la cellula di sicurezza dell'abitacolo hanno resistito perfettamente. Il guidatore, un imprenditore residente nel comprensorio, è riuscito ad aprire autonomamente lo sportello e ad abbandonare la vettura senza aver riportato traumi evidenti, seppur fortemente scosso dall'accaduto. Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri di Carmignano di Sant'Urbano per eseguire i rilievi tecnici necessari ad accertare con esattezza le dinamiche del sinistro.

830 CV sulle sole ruote posteriori: la gestione dell'ibrido ad altissime prestazioni

La vettura coinvolta nell'incidente è una Ferrari 296 GTS, versione scoperta della celebre berlinetta plug-in hybrid della Casa del Cavallino Rampante. Il powertrain combina un propulsore termico V6 biturbo da 2,9 litri a un motore elettrico di derivazione Formula 1, capace di sviluppare una potenza complessiva di sistema pari a 830 CV. A rendere particolarmente impegnativa la conduzione sui fondi stradali convenzionali è il fatto che l'intera cavalleria viene scaricata esclusivamente sull'asse posteriore: una configurazione che, unita all'erogazione istantanea della coppia elettrica, richiede grandissima perizia e cautela, rendendo i margini di recupero in caso di sovrasterzo di potenza estremamente ridotti al di fuori di una pista.

Una supercar da 350.000 euro ridotta a relitto: il costo della distrazione

L'episodio riaccende i riflettori sulla complessità e sulla responsabilità richieste nella gestione di veicoli ad altissima tecnologia. Con un prezzo di listino che parte da circa 350.000 euro e sale agevolmente a seconda del catalogo di personalizzazioni opzionali scelte dal proprietario, la 296 GTS rappresenta un vertice di ingegneria prestazionale e costruttiva. Se da un lato il danno patrimoniale è ingente data l'irrecuperabilità dell'avantreno, dall'altro la rigidità strutturale del telaio in alluminio ha confermato l'elevatissimo grado di sicurezza passiva garantito dalle vetture di Maranello anche negli scenari d'urto più severi.
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