Rinasce il mito degli anni '90: Piaggio svela il nuovo Typhoon 125, ruote da 14", cruscotto TFT e anima ribelle
Motoappassionati
A distanza di decenni dal suo debutto sul mercato dei
cinquantini e dopo aver scritto pagine storiche nelle competizioni più estreme
— comprese le memorabili partecipazioni a massacranti gare off-road come la
Baja d’Aragon e la mitica Baja 1000 in Messico —, Piaggio riporta in
vita una delle sue sigle più amate: nasce il nuovo Piaggio Typhoon.
Pensato per i giovani e per i pendolari urbani (guidabile in
Italia con patente A1 o con la classica patente B per auto), lo scooter rinasce
fedele alla propria vocazione di mezzo indistruttibile e anticonformista. Il
design conserva il celebre profilo frontale a "becco d'anatra",
elemento distintivo della saga, associato a sovrastrutture filanti, scudo
protettivo, spigoli muscolosi e all'immancabile pedana piatta, da sempre
garanzia di massima versatilità di carico per borse, zaini e oggetti
ingombranti grazie al gancio nel controscudo.
Motore 125 Euro 5+, cerchi da 14 pollici e frenata combinata CBS contro buche e pavé
Sotto le plastiche dal taglio sportivo pulsa un progetto
tecnico moderno, sviluppato attorno a un solido telaio tubolare in acciaio
ad alta resistenza. La spinta è affidata al brillante propulsore
monocilindrico a quattro tempi da 124 cc con distribuzione monoalbero a
camme in testa (SOHC) a 3 valvole, raffreddamento ad aria forzata e iniezione
elettronica, omologato secondo i severi standard ambientali Euro 5+.
L'unità eroga 7,8 kW (10,6 CV) a 7.400 giri/min e una
coppia massima di 10,4 Nm a 6.200 giri/min, gestita da un cambio
automatico a variazione continua (CVT). Per digerire senza esitazioni le
insidie del tessuto urbano — dai binari del tram al pavé dei centri storici
fino all'asfalto dissestato —, la ciclistica adotta grandi ruote da 14
pollici con pneumatici a spalla larga 120/70 (tubeless), forcella idraulica
anteriore con 68 mm di escursione e monoammortizzatore posteriore regolabile su
4 livelli di precarico molla. La sicurezza attiva è affidata all'impianto
frenante con disco anteriore da 220 mm (pinza flottante a doppio pistoncino) e
tamburo posteriore da 140 mm, coordinati dal sistema di frenata combinata
CBS.
Strumentazione digitale TFT, connettività Piaggio MIA e quattro colorazioni dedicate
La metamorfosi del nuovo Typhoon non trascura la componente
multimediale: al centro del manubrio debutta un inedito cruscotto
interamente digitale con schermo TFT, chiaro e leggibile in qualsiasi
condizione di luce. Il display si trasforma in un vero e proprio hub connesso
grazie alla compatibilità con la piattaforma Piaggio MIA, che permette
di interfacciare via Bluetooth il proprio smartphone per visualizzare
notifiche, gestire chiamate e sfruttare funzionalità multimediali dedicate. Con
un'altezza della sella contenuta a 797 mm da terra e un serbatoio da 6
litri (più 1,2 litri di riserva), lo scooter si rivela accessibile a utenti di
ogni statura ed esperienza. La gamma cromatica si articola su quattro livree di
carattere: Nero Monsone, Bianco Boreale, Grigio Scirocco e
Blu Oceano.















