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Honda e In&motion rivoluzionano l'airbag moto: taglia unica universale, nelle concessionarie da aprile 2027

Motoappassionati
In&motion_Honda airbag
Rendere la protezione airbag un'abitudine quotidiana e accessibile a qualsiasi motociclista, superando i vincoli di peso, ingombro e complessità d'uso. Con questo obiettivo Honda e In&motion hanno presentato a EICMA 2026 un nuovo sistema di protezione intelligente sviluppato congiuntamente, annunciando l'estensione della loro partnership commerciale in tutta Europa a partire da aprile 2027, quando il dispositivo entrerà ufficialmente nei canali della rete di concessionari ufficiali della Casa di Tokyo.
Il gilet è stato progettato per adattarsi indistintamente al viaggiatore in sella alla maxi-enduro Africa Twin come al pendolare urbano che guida uno scooter SH 125. La vera svolta ergonomica risiede nella taglia unica universale regolabile: grazie a un inedito sistema di cursori a scomparsa, il dispositivo si adatta con precisione millimetrica a corporature differenti e può essere indossato indifferentemente sopra o sotto una giacca compatibile. «Il nostro punto di partenza era molto semplice: come rendere l’airbag ancora più facile da adottare nella vita di tutti i giorni? Abbiamo cercato di minimizzare i vincoli, creando un prodotto leggero, regolabile e versatile», ha sottolineato il CEO di In&motion, Rémi Thomas.

Dalle giacche da turismo al cross mondiale: le novità con Klim, T.UR, Shot e l'obbligo FIM 2028

L'anteprima milanese ha fatto da cornice alla presentazione dell'intero ecosistema tecnologico sviluppato da In&motion in sinergia con i principali marchi dell'abbigliamento specialistico. Per il fuoristrada estremo debutta l'SRG-1 Max, sviluppato con SHOT, che combina la protezione attiva gonfiabile con inserti passivi in D3O a fronte di un peso piuma; per il turismo su lunghe percorrenze è stata svelata la T.UR Airscud ADV, una giacca monostrato altamente ventilata che racchiude il modulo airbag al suo interno, affiancata dal nuovo Klim AI-1 Airbag dedicato al mototurismo d'avventura.
La ricerca applicata ai massimi livelli agonistici (programma Racing Legacy) guarda già alle prossime scadenze regolamentari: in vista della decisione della Federazione Internazionale (FIM) che renderà l'airbag obbligatorio nel Campionato del Mondo Motocross a partire dal 2028, l'azienda transalpina ha avviato lo sviluppo in pista di una specifica pettorina da gara concepita su misura per le sollecitazioni estreme del tassello.

Lesioni al torace abbattute del 52%: lo studio scientifico che certifica l'efficacia dei cuscini attivi

A supporto della spinta industriale, In&motion ha diffuso a EICMA i risultati di una ricerca condotta su dati d'incidentalità reale comparando le dinamiche tra piloti dotati o sprovvisti di protezioni attive: l'impiego dell'airbag determina un abbattimento del 52% del rischio di riportare traumi toracici. Un potenziale salvavita ancora largamente inespresso, considerando che nei principali mercati europei (come la Francia) la quota di motociclisti che indossa un dispositivo airbag si attesta ad appena l'8% del totale. Secondo le stime dell'Université Gustave Eiffel e dell'ONISR (l'Osservatorio nazionale per la sicurezza stradale francese), un'adozione generalizzata della tecnologia avrebbe consentito nel solo 2025 di salvare 65 vite ed evitare oltre 5.000 lesioni al tronco (di cui 734 di entità gravissima), generando un risparmio economico e sociale per la collettività superiore ai 450 milioni di euro in un solo anno.
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