I 60 anni della FIVA ad Auto e Moto d'Epoca 2026: tra conservazione sostenibile e un tributo commosso a Sandro Munari

Storiche
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La Fédération Internationale des Véhicules Anciens (FIVA) ha scelto il prestigioso palcoscenico della 43esima edizione di Auto e Moto d’Epoca a Bologna per celebrare i sessant'anni dalla sua fondazione, avvenuta nel 1966. Dal 22 al 25 ottobre, il polo fieristico emiliano ha ospitato oltre 5.000 veicoli storici distribuiti su un'imponente superficie espositiva di 235.000 metri quadrati.
L'evento ha registrato un incremento del 30% sia per quanto riguarda gli espositori sia per i visitatori stranieri, giunti da ben 34 Paesi, certificando il ruolo di Bologna come crocevia internazionale per eccellenza della comunità del motorismo d'epoca. All'interno del Padiglione 25, la FIVA ha animato quattro giornate dense di incontri istituzionali e dibattiti in stretta sinergia con l'ASI (Automotoclub Storico Italiano), anch'essa giunta al traguardo dei sei decenni di attività. A impreziosire i festeggiamenti ha contribuito la concomitanza con il sessantesimo anniversario di due pietre miliari del design automobilistico: la Lamborghini Miura e la Maserati Ghibli.

Sostenibilità e autenticità: le nuove coordinate del collezionismo globale

Nel corso della conferenza stampa internazionale svoltasi all'ASI Village, i vertici della Federazione hanno tracciato la rotta per il futuro del settore. Sotto la guida del presidente Alberto Scuro e del vicepresidente per la comunicazione Ramin Salehkhou, è emersa la forte evoluzione nella sensibilità dei collezionisti, oggi orientati a privilegiare la rigida conservazione, l'autenticità e l'identità storica dei veicoli piuttosto che il restauro totale. Al centro del dibattito è stata posta l'urgenza di una sostenibilità declinata a 360 gradi.
Sul versante ambientale, Maryam Talaee (membro del FIVA-ASI Green Dream Team) ha illustrato le sperimentazioni per l'utilizzo dei biocarburanti sui motori d'epoca. Sul fronte dell'inclusione sociale ha invece catturato l'attenzione il progetto della Talent4Classics Foundation guidata da Mike Kastrop, iniziativa pensata per aiutare i giovani con dislessia a scoprire i propri talenti e acquisire autostima apprendendo le tecniche pratiche di restauro delle automobili classiche. La Federazione ha infine confermato il piano di espansione del proprio network negli Stati Uniti attraverso il programma "Friends of FIVA", puntando sul coinvolgimento attivo delle nuove generazioni.

Il tributo a una leggenda: Sandro Munari nella FIVA Heritage Hall of Fame

Uno dei momenti più intensi dell'intera kermesse bolognese si è consumato sabato 24 ottobre, con la cerimonia per l'inserimento postumo di Sandro Munari nella prestigiosa FIVA Heritage Hall of Fame 2026. Il leggendario pilota di rally, icona del motorsport italiano e mondiale, è stato candidato su proposta ufficiale dell'ASI in virtù di una carriera sportiva costellata da un talento ineguagliabile e risultati straordinari.
Il tributo istituzionale, che ha visto la partecipazione di cinque vicepresidenti internazionali della FIVA, si è svolto in un clima di profonda commozione alla presenza della vedova, dei figli e del nipote di Munari. Un riconoscimento che ha evidenziato come la missione del motorismo storico non si limiti alla sola conservazione del metallo, ma punti a custodire e tramandare la memoria e lo spirito degli uomini che hanno trasformato l'automobile in leggenda.
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