
Jeep arricchisce la gamma della Cherokee introducendo il
model year 2027 e segnando l'atteso ritorno dell'allestimento Trailhawk,
la variante con certificazione Trail Rated sviluppata appositamente per
chi non accetta compromessi lontano dall'asfalto. Messa a punto negli scenari
più impervi degli Stati Uniti — dalle rocce e dune di Sand Hollow fino ai
leggendari percorsi off-road di Moab —, la vettura sfoggia numeri da prima
della classe: altezza libera dal suolo incrementata a 23 cm (con rialzo di 1 pollice),
angolo di attacco di 28,8 gradi, di uscita di 31,8 gradi e di dosso di 21,9
gradi.
A impressionare è soprattutto la capacità di affrontare guadi
fino a 61 centimetri di profondità (24 pollici), un primato per la
categoria. L'architettura fuoristradistica poggia sulla trazione integrale Jeep
Active Drive II con bloccaggio elettronico del differenziale posteriore e
riduttore a due velocità (PTU con rapporto di riduzione a marce corte di 2,92:1
e crawl ratio di 37,5:1), coadiuvata dal selettore Selec-Terrain con
modalità Rock e da robuste piastre paramotore in acciaio a salvaguardia del
sottoscocca e della batteria.

Powertrain 1.6 Turbo Hybrid: oltre 800 km con un pieno e la gamma Altitude
La vera svolta tecnologica risiede sotto il cofano, dove
debutta il propulsore 1.6 Turbo Hybrid a quattro cilindri (accreditato
di 210 CV sulla Trailhawk), che rende la Cherokee il modello termico non
plug-in più efficiente mai prodotto dal marchio americano. I consumi medi
stimati arrivano fino a 15,7 km/l (37 mpg combinati) per un'autonomia
complessiva che supera gli 800 chilometri (500 miglia) con un solo pieno
di carburante, mantenendo al contempo una capacità di traino fino a 1.587 kg. L'abitacolo
si modernizza con un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e uno
schermo centrale touch per l'infotainment da 12,3 pollici, arricchendosi
delle nuove varianti Laredo Altitude e Limited Altitude
impreziosite da dettagli esterni in nero lucido, calandra scura e rivestimenti
interni curati con accenti esclusivi come il Mantis Green.

La doccia fredda per gli appassionati: esclusiva per gli Usa, mercato italiano tagliato fuori
A spegnere l'entusiasmo dei tanti fedelissimi del marchio
nel Vecchio Continente è la strategia commerciale definita da Stellantis: la
nuova Cherokee MY 2027 non sarà importata né venduta in Italia né nel resto
d'Europa. Prodotta nello stabilimento messicano di Toluca e proposta
sul mercato nordamericano con un listino a partire da 37.125 dollari
(che sale a 44.625 dollari per la Trailhawk), l'icona a stelle e strisce
rimarrà un autentico frutto proibito oltreoceano. Per il mercato europeo,
infatti, le priorità industriali continuano a concentrarsi su modelli più
compatti ed elettrificati come Avenger e Compass, lasciando a bocca asciutta
chi sperava di rivedere sulle nostre strade un grande SUV ibrido con autentiche
doti da arrampicatrice.












