XPENG svela il G9L al Salone di Parigi: SUV elettrico da 5,12 metri, fino a 591 km e ricarica 10-80% in 11,7 minuti

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di Simone Bocca
Xpeng G9L anteriore
XPENG ha scelto il Salone di Parigi 2026 per svelare in anteprima mondiale la G9L, il nuovo SUV di vertice del marchio, e aprire contestualmente gli ordini per il mercato europeo. La "L" sta per Luxury: un grande SUV a tre file di sedili, disponibile a sei o sette posti, che il costruttore cinese presenta come la prima di una nuova categoria, la "New Intelligent Class", pensata per viaggi d'affari, famiglia e attività outdoor. La commercializzazione è pianificata in 64 Paesi e regioni; per l'Italia il listino sarà comunicato a ridosso dell'avvio delle vendite.

Dimensioni da ammiraglia

Xpeng G9L posteriore
La G9L misura 5.120 mm di lunghezza, 1.999 mm di larghezza e 1.788 mm di altezza, con un passo di 3.100 mm. Il bagagliaio posteriore, con tutti e sei i posti in uso, offre 367 litri, a cui si aggiungono i 65 litri del vano anteriore (frunk): in totale, spazio per sette trolley da cabina. Con le sospensioni pneumatiche, l'altezza da terra può variare di 70 mm (da -30 a +40 mm rispetto alla posizione standard) per facilitare l'accesso e il carico.
All'esterno spiccano i proiettori a matrice di pixel DLP, capaci di proiettare grafiche e informazioni di guida sulla strada, le portiere elettriche intelligenti, le pedane a estrazione automatica e il tappeto luminoso di benvenuto.

Interni: sedili che si adattano al corpo

La novità più particolare è l'AI-Driven Active Adaptive Seating, al debutto mondiale: sensori di precisione adattano la seduta alla corporatura degli occupanti. Il conducente ha una seduta ad adattamento attivo, il passeggero anteriore una configurazione Zero-Gravity. I sedili in pelle nappa di prima e seconda fila hanno riscaldamento, ventilazione e massaggio, e nella versione a sei posti la seconda fila prevede sedili singoli con braccioli dedicati.
La dotazione comprende un frigorifero bi-zona da 12,5 litri, uno schermo posteriore da 21,4" 3K, un impianto audio con 23 altoparlanti e un'area pensata per i passeggeri più piccoli. Il comfort acustico è affidato a cancellazione attiva del rumore di rotolamento, vetri acustici, pneumatici Michelin silenziosi e tendine parasole elettriche su tre lati (270°).
Sul fronte digitale ci sono un display centrale da 17,3", un quadro da 8,8", l'AR-HUD e l'assistente vocale "Hey XPENG", con riconoscimento fino a sei zone. XPENG sottolinea di essere la prima casa dell'area Asia-Pacifico a integrare Google Maps in modo nativo: dopo la L03, la G9L è la seconda vettura della gamma a offrirlo.
Xpeng G9L interni

Prestazioni, autonomia e ricarica

Le versioni a trazione integrale bi-motore erogano 430 kW e 695 Nm, con uno 0-100 km/h in 4,9 secondi. L'allestimento RWD Long Range Ultra arriva a 591 km WLTP con un consumo ponderato di 21,1 kWh/100 km. La piattaforma da 800V in carburo di silicio supporta la ricarica 5C: dal 10 all'80% in 11,7 minuti.
Tra le soluzioni dinamiche, sospensioni pneumatiche con ammortizzazione variabile DCC e sterzo posteriore attivo, che porta il raggio di sterzata a 5,5 metri.

Anche fuori strada

La G9L dichiara 216 mm di altezza da terra massima e 700 mm di capacità di guado. Il gancio di traino a estrazione elettrica è omologato fino a 2 tonnellate e la funzione V2L eroga fino a 6 kW per alimentare dispositivi e attrezzature esterne.

Guida autonoma e sicurezza

La versione G9L Ultra introdurrà il sistema XPENG NGP (Next Generation Pilot), basato sull'architettura VLA 2.0, pensata per passare direttamente dalla guida assistita di Livello 2 alla guida autonoma di Livello 4, saltando il Livello 3. Il sistema sarà calibrato per le strade europee e arriverà via OTA a partire dal 2027, subordinatamente alle normative locali e alle approvazioni delle autorità.
Per la sicurezza, XPENG dichiara fino a dieci airbag, AEB, 192 crash test su oltre 110 protocolli (per guida a sinistra e a destra) e una protezione del pacco batterie con quattro livelli di blindatura sottoscocca. Lo sviluppo ha richiesto tre anni di test in 26 Paesi e oltre 6,74 milioni di chilometri.

Produzione europea

Dopo la prima prova di produzione allo stabilimento Magna di Graz, in Austria, la G9L si avvia a diventare il quarto modello XPENG assemblato in Europa.
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