Le gomme invernali non sono tutte uguali: cosa vuol dire davvero il simbolo con la montagna a tre picchi

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di Simone Bocca
come risparmiare col cambio gomme3
Si avvicina il periodo del cambio gomme. Dal 15 novembre 2026 entrano in vigore, sulle strade interessate da specifiche ordinanze, gli obblighi di circolare con pneumatici invernali montati oppure di avere a bordo dispositivi antisdrucciolevoli idonei, come le catene da neve. Il periodo ordinario si chiude il 15 aprile 2027, salvo diverse disposizioni degli enti proprietari o gestori delle strade. A ricordarlo è Assogomma, che ha dedicato al tema l'ultimo punto della giornata di formazione organizzata per i giornalisti.

Un obbligo che vale dove c'è l'ordinanza

La precisazione è importante: l'obbligo non riguarda tutte le strade, ma solo quelle coperte da ordinanza. Per questo Assogomma invita a verificare di volta in volta le singole disposizioni, che possono prevedere periodi diversi a seconda delle condizioni climatiche e del tipo di strada. L'elenco aggiornato delle ordinanze in vigore dal 15 novembre è consultabile sul sito pneumaticisottocontrollo.it.
Prepararsi per tempo, ricorda l'associazione, non serve solo per la neve. Un pneumatico invernale è pensato per tutte le condizioni tipiche della stagione fredda: basse temperature, pioggia, brina, ghiaccio e asfalto freddo o scivoloso. In questi scenari aderenza, trazione, tenuta in curva e controllo in frenata diventano determinanti per la sicurezza. Come ha sottolineato il direttore di Assogomma Giovanni Panico, viaggiare con pneumatici adatti alla stagione e in buono stato significa proteggere sé stessi, i passeggeri e gli altri utenti della strada.

M+S e 3PMSF: che cosa cambia

Ai fini delle ordinanze italiane i pneumatici invernali sono identificati dalla marcatura M+S (nelle varianti ammesse). Quelli di ultima generazione riportano però anche il pittogramma alpino 3PMSF (Three Peak Mountain Snowflake): una montagna a tre picchi con un fiocco di neve al centro.
La differenza, spiega Assogomma, è sostanziale. La marcatura M+S è un'autocertificazione del costruttore sulle prestazioni del pneumatico su fango e neve. Il simbolo 3PMSF, invece, può essere apposto solo dopo il superamento di uno specifico test omologativo di aderenza sulla neve, previsto da un regolamento europeo. Il pittogramma alpino offre quindi al consumatore un'indicazione oggettiva in più sulle prestazioni nelle condizioni invernali più impegnative.
L'associazione raccomanda inoltre di montare sempre quattro pneumatici invernali della stessa tipologia. L'equipaggiamento misto non è espressamente vietato, ma è fortemente sconsigliato sia dal Ministero dei trasporti sia da Assogomma, perché non garantisce un comportamento omogeneo in termini di manovrabilità, controllo e sicurezza.

Le quattro date da ricordare

Il mese che precede e quello che segue il periodo ordinario delle ordinanze (15 novembre - 15 aprile) è la finestra prevista per agevolare il montaggio e lo smontaggio stagionale:
  • 15 ottobre 2026: inizia la finestra anticipata per montare i pneumatici invernali. Da questa data è consentito l'impiego stagionale di pneumatici con codice di velocità inferiore a quello riportato in carta di circolazione, nei limiti di legge
  • 15 novembre 2026: inizia il periodo di riferimento delle ordinanze. Sui tratti interessati servono pneumatici invernali montati oppure catene idonee a bordo, salvo diverse prescrizioni locali
  • 15 aprile 2027: termina il periodo di vigenza delle ordinanze
  • 15 maggio 2027: termina il mese aggiuntivo per lo smontaggio dei pneumatici invernali con codice di velocità ridotto. Oltre questa data devono essere montati solo pneumatici con codice di velocità conforme alla carta di circolazione
Immagine dei cartelli stradali che raffigura l'obbligo del cambio gomme invernale

A cosa serve il mese in più

Il mese aggiuntivo, precisa Assogomma, non estende la durata delle ordinanze: serve a distribuire le operazioni presso i gommisti e riguarda solo i pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quello indicato sul libretto, comunque non inferiore a Q (160 km/h). Se gli pneumatici hanno invece caratteristiche dimensionali e prestazionali pienamente conformi alla carta di circolazione, non c'è alcun obbligo di smontarli per il cambio data. L'associazione consiglia comunque di usare sempre pneumatici adatti al periodo stagionale, per avere le migliori prestazioni.

Controlli prima di partire

Prima di acquistare o montare un set, bisogna verificare che misure, indice di carico e codice di velocità siano compatibili con quanto riportato sulla carta di circolazione. È poi opportuno controllare con regolarità pressione, profondità del battistrada, stato di usura e assenza di danni, affidandosi a un gommista specialista per una valutazione professionale.
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